
I F.O.T. sono un trio di washington e fanno un casino come se fossero in trenta.
Sanno tutti suonare benissimo e le canzoni sono intricatissime e supernoiseggianti spezzate da dei melodici intermezzi molto orecchiabili.
Adesso prendete tutto quello che ho scritto e buttatelo nel cesso perche' questa e' la prima impressione e vi giuro che gia' dal secondo ascolto questo disco e' assolutamente inutile.
Io apprezzo molti gruppi noise ma nel bene o nel male in questo genere c'e' una componente fissa che li accomuna tutti : i temi trattati.
Possono spaziare dalla religione alla filosofia e arrivare addirittura ad un approccio tipico dello stream of consciusness (tipo converge) ma in ogni caso si capisce che questi gruppi non fanno "rumore" ma creano universi con un senso piu' interiore slegato completamente dalle formule classiche della musica tradizionale.
Invece questi FALL hanno tutte le carte tecniche in regola per suonare dell'ottimo noise ultraspezzato e particolare pero' quando li si ascolta si capisce che questi non hanno proprio un cazzo da dire anzi spesso si pensa che siano li' solo per far vedere quanto sono bravi.
Poi anche la formula urlato-melodico tipico dell'emo piu' odierno ha rotto i coglioni infatti sembrano un gruppo a caso dell'esercito dei ciuffati che viene messo su da un dj in acido e velocizzato a mille.
Per suonare suonano ,noise e' noise ma veramente non ti rimane niente e questo forse in un disco e' la cosa piu' importante.
AMEN
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