lunedì 22 marzo 2010

ANTI-FLAG:A NEW KIND OF ARMY




Gli anti-flag fanno parte di quei gruppi che apprezzo e disprezzo contemporaneamente.
Lo street e' una derivazione del punk che adoro con tutto me stesso band come oxymoron,voice of a generation e u.s.bombs mi hanno totalmente cambiato la vita quando ero 14enne e incazzato full-time,ora che sono in pensione dallo scazzo mi incazzo part-time e durante queste poche occasioni lavorative lo street punk e' la colonna sonora perfetta.
Cazzate a parte gli anti-flag sono considerati un po' i porta bandiera nel panorama street moderno..il problema che come genere lo street e nato grezzo e underground e deve rimanere tale invece gli anti-flag sono un po' l'opposto di questa filosofia e piu' passano gli anni e piu' lo dimostrano.
A parte tutto li apprezzo poiche' le loro melodie sono melodiche e piacevoli mantenendo sempre una radice punkettona come piace a me.
GROSSISSIMO PROBLEMA....
ascolti una ,due ,tre canzoni e ti sorge un dubbietto che non riesci a mandare giu'...allora come se niente fosse compri un altro cd e il dubbietto si trasforma in una certezza...sono bravi sono carini suonano bene e non possono non piacerti le loro melodie pero' sono tutte uguali....
e non lo dico tanto per dire...la loro discografia e' costruita su tre accordi ripetuti...poi se conti che parlano solo di politica e in modo ossessionante tipo ritrovo no-tav ti viene un ansia pazzesca...

purtroppo loro come molti altri fanno parte di quei gruppi che all'inizio ti fanno gridare al miracolo e nel giro di due secondi ti fanno bestemmiare tutti i santi perche' la fregatura e' fin troppo palese...capisco che squadra vincente non si cambia ma fino ad un certo punto e nei limiti della decenza...

baci

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