martedì 18 maggio 2010

CALIBAN BAND REVIEW



COPIA E INCOLLA DAI KILLSWITCH ENGAGE pero' scommetto che ve li siete dimenticati ancora di piu'...perche???
MA PERCHE' FANNO CAGAREEEEEEEEEEE

KILLSWITCH ENGAGE BAND REVIEW



Qualche anno fa' erano sull'olimpo....quando incominciava ad uscire l'emo e il metalcore...
ora sono quello che sono sempre stai...inutili!!!!
Che senso ha scoltare un gruppo che mischia elementi mosh-hardcore-death svedese e melodie bagna figa quando sul mercato ci sono mostri sacri per ogni genere???
nessun senso....infatti sono assolutamente evitabili....
LISTA PER GLI ACQUISTI

HARDCORE: YOUTH OF TODAY
DEATH SVEDESE: AT THE GATES-IN FLAMES-THE CROWN
MELODIE: NON SOO BAGNA FIGA MA SE VOLETE DELLE MELODIE DELLA MADONNA GLI SMITHS FANNO AL CASO VOSTRO....

lasciate stare sti pagliacci....

BLOOD OF THE BLACK OWL: A BANISHING RITUAL




Questo cd e' un tesoro da scoprire pian piano...
Mischia elementi funeral doom e dark ambient suonati con un occhio di riguardo al black metal piu' acido e oscuro....Il risultato???
Un'ora di pura oscurita' e lenta pesantezza....un vero e proprio rito musicale nei piu' profondi meandri della coscienza umana....
Bisogna lasciarsi andare ed entrare nel giusto stato d'animo per comprendere ed apprezzare i blood..ma quando si riesce a vedere dai loro occhi e sentire dalle loro orecchie la percezione viene dilatata verso un vuoto cosmico sonoro che inghiottira' tutta la luce presente intorno a voi lasciando i vostri poveri resti a marcire al freddo...

JET MARKET: PERDITION



Ecco un gruppo che vale la pena di supportare....Dal 98 questo combo romano non fa' altro che spaccare il culo con la loro musica votata alla tradizione hardcore melodica di stampo californiano quanto piu' influenzata dalla scena nordica...
Il parallelo con i satanic surfers e' quasi d'obbligo data la presenza di un cantante-batterista che sia dietro le pelli che come vocalist raggiunge il terzo posto nella mia personale classifica dei migliori cantanti punk italiani...
Questo e' il classico gruppo-disco che merita ogni secondo di ascolto e dovete solo fare una cosa...supportare supportare supportare....
Grazie a dio esiste ancora qualcuno che suona per il piacere di farlo e non per resoconto mediatico o altre cazzate....
Grandi jet....

AMORPHIS :TALES FROM THE THOUSAND LAKES




Queste canzoni partono da dove finivano quelle di karelian e sviluppano in modo definitivo lo stile amorphis degli anni novanta...
Purtroppo questo e' stato l'ultimo cd death-oriented del combo i quali torneranno grazie a dio sui propri passi nei loro ultimi due cd...
In tales le loro influenze folk prendono il largo diventando elemento di ornamento perfetto per la loro musica lenta e pesante aumentando allo stesso tempo pure l'atmosfera creata dalle liriche semplicemente perfette.Come per il precedente la copertina e' assolutamente un capolavoro che riesce ad evocare la musica contenuta ed esprime perfettamente il death metal anni novanta in generale...bei tempi cazzo.....

AMORPHIS : THE KARELIAN ISTHMUS



Oggi sono in vena di classiconi e il primo degli amorphis e' piu' di un semplice classico.
Come avevo gia' spiegato nella recensione dei rotting christ da questo cd e altri due che pian piano recensiro' e' partitio tutto...
Grazie anche a questo contributo e' nata e si e' sviluppata la scena death doom nordeuropea e le canzoni contenute in questo cd sono il paradiso death-doom dalla prima all'ultima...
Tempi lenti e pesanti...testi poetici e romantici e inserti di chiaro stampo folk formano questo capolavoro gettando le basi per un genere e fino ad oggi questo livello musicale e' stato avvicinato da poche uscite discografiche....tra le quali indovinate un po'??? c'e' il loro secondo cd che recensiro tra pochi secondi...

MORBID ANGEL:BLESSED ARE THE SICK



Ma porca troia.......internet a casa e' defunto e ormai devo fare 10 recensioni al giorno per recuperare e ovviamente mi sono scelto per incominciare qualcosa di veramente leggero....
I morbid angel sono la storia o meglio.....hanno contribuito in modo incredibile al death metal e hanno preso tutto cio' che di buono c'e' dalla scena svedese e il loro nome ha dato il via a mio avviso a cio' che verra' chiamato piu' in la' come brutal death...
Questo disco ovviamente fa' parte di quelle uscite dei primi anni novanta quando tutta la musica era figa...vi ricordate???...vabbe' malinconie a parte anche se e' uno dei loro primi lavori e anche se la registrazione non e' delle migliori i nostri picchiano e picchiano di brutto alternando tutto cio' che e' bello sentire in u disco del genere...
Una lode particolare ai testi e alla loro tecnica compositiva da brividi...dalla copertina all'ultima nota questo blessed trasuda perfetta passione...cosa aggiungere ancora???
compratevelo...e' un classico...

domenica 9 maggio 2010

IMPALED'S:MONDO MEDICALE



Gli impaled's sono come i birdflesh e gli aborted e insieme sono importanti quanto lo sono stati i carcass ...
Sono dei puri e semplici miracoli...
La loro musica e' tutto cio' che si puo' desiderare da un disco grind-death pero' in piu' aggiungono tutto cio' che voi avreste voluto sentire in un gruppo grind-death..
Mi spiego meglio...
Ci sono i blast beats-ci sono le voci growl-scream-c'e' la copertina gore in due versioni dato che una e' censurata(come ai vecchi tempi)-i testi ispirati alle malattie piu' assurde con il classico humor spiccato del genere e in piu' delle melodie che riportano in mente i grandi riffs di heartwork dei carcass e un gusto non comune per le composizioni accessibilissime quanto brutali...
In poche parole gli Impaled's sono tutto cio' che avete sognato e anche di piu' ed e' quindi superfluo dirvi di supportarli...dovete adorarli!

ABORTED:THE ARCHAIC ABBATOIR



Ecco da chi prendono i suicide silence e i bring me the horizon dagli ABORTED...
Pero' c'e' una piccola-grande differenza i primi non sanno neanche di che cazzo stanno parlando mentre gli aborted sono dei maestri del death-gore.
Questo archaic abbatoir ne e' la prova come tutta la loro discografia e se sentite una loro canzone subito dopo uno dei gruppetti modaioli di prima capirete il mio punto di vista.
La differenza si nota subito perche' per prima cosa le loro canzoni sono delle canzoni cioe' non sono una accozzaglia informe di generi buttati a cazzo...
Seconda cosa questo disco e' un disco suonato alla vecchia maniera(con strumenti reali-non pc) e subito salta all'orecchio la classe compositiva della vecchia scuola che con una facilita' disarmante riesce a mischiare melodie incredibili al death piu' burtale senza perdere un minimo della loro attitudine metallara al 100%.
Il problema e' che pero'gli aborted non hanno il ciuffo e non sono tatuati come quei pagliacci di prima e il risultato e' l'anonimato...
E' brutto da dire ma ormai quello che si vende di piu' alle masse e' l'apparenza...la musica e' passata in secondo piano...
Se pensavate di apprezzare i gruppetti dell'ultima ora sulle copertine delle riviste adesso e' il tempo di scoprire le vere band...
salvatevi le orecchie e sentitevi questo disco....

SUICIDE SILENCE




Ccome seconda band-review ho scelto i suicide silence anche perche' me la sbrighero' mooooolto velocemente dato che sono la copia carbone dei bring me the horizon sia nei tatuaggi del cantante,nella musica,nella registrazione e nella longevita' del gruppo stesso.
AMEN

BRING ME THE HORIZON



Questa non e' una recensione di un disco ma del gruppo stesso.
Sotto espresso consiglio di un amico mi sono sentito la loro discografia e questo e' il risultato.
"MUSICA" modaiola che copia male il death-hardcore-l'elettronica-il post rock e tutto cio' che ora fa' guadagnare soldi.Loro sono il prodotto di cio' che al giorno d'oggi fa' bagnare la figa alle bambiminchia dodicienni e tra un ciuffo piastrato e un tatuaggio buttato li' solo per far numero fanno strappare soltanto sorrisi un po' amari.
Sul lato musicale i dischi sono iperpompati e quindi ingiudicabili dato che sono il prodotto di un computer.L'ennesimo gruppo che morira' con la moda stessa e tanto per cambiare dal vivo fanno ridere al cazzo......

MORAVAGINE:PER NON CRESCERE



Qualche tempo fa' il punk all'italiana aveva avuto il boom e mi chiedo anora il perche' gruppi come questi qui non dovrebbero vedere neanche la luce del sole ed invece all'inizio del 2000 riempivano i locali...
Non sanno suonare i testi sono ridicoli e il cantante.....lasciamo stare....
musica a parte 5 anni fa' abbiamo suonato ad un festival e loro erano headliners....beh se la tiravano come fossero i motorhead (soprattutto il batterista che manco a farlo apposta e' quello che ha la faccia piu' da cazzo) e hanno fatto un live pessimo....
Evitateli....

martedì 4 maggio 2010

CONVERGE:AXE TO FALL



Il 2009-2010 a mio avviso e' gia' stato segnato da quelli che saranno i dischi dell'anno.
Dopo i katatonia e i loro immenso night is the new day tornano anche i maestri indiscussi del noisecore i converge.
Questo axe to fall porta i converge dove non erano ancora stati...proiettano la loro musica verso lidi di sperimentazione rumorosa oltre l'immaginazione e allo stesso tempo riportano il tutto verso quelle melodie malate tipiche dei primi lavori.
La veste grafica grazie a Dio e' come sempre curatissima e la copertina grida converge da ogni pixel ...i testi come sempre seguono come struttura il classico stream of consciousness rendendoli come sempre dei veri e propri poemi di pazzia geniale.
In poche parole tutto cio' che avete amato e' ancora li' rendendo questo lavoro un best of di tutto cio' che hanno fatto in passato aggiungendo al tutto novita' incredibili e un attitudine a tratti quasi punk-hardcore.
I converge sono la perfezione e questo cd non puo' essere che una ulteriore conferma.

ROTTING CHRIST: A DEAD POEM



Con la recensione di prima ho gettato le basi per questa..
Sono passati 14 anni da quel pomeriggio londinese quando ho preferito comprare questo cd e non cenare che non averlo per niente.
Credo che in quella situazione ho capito in pieno la mia malattia per la musica e il collezionismo di cd e dischi in generale e potete dire quello che vi pare ma sono ancora fiero di quella scelta di digiuno a favore di questa mia grande passione.
Ricordi a parte a dead poem e' per me il piu' bel lavoro death-doom mai prodotto.
Se lo unite ai primi album dei katatonia-amorphis-anathema avete tutto cio' di cui avete bisogno in questo genere laterale al death metal quanto al doom.
Ci troviamo di fronte al classico disco che ha una canzone piu' bella dell'altra...il classico lavoro che ascolti 7 volte di seguito e neanche te ne accorgi...
E' la perfezione gia' dalla copertina e dal titolo i quali semplicemente incarnano la poeticita' tragica dei testi e della musica stessa.
In poche parole vi trovate davanti ad un capolavoro a mio avviso immortale il quale sa essere sia un macigno sonoro caratterizzato dalla lentezza inesorabile del doom dalla melodia piu' orchestrale e dalla cattiveria del death...il tutto ovviamente creato per esprimere a chiare lettere il titolo stesso....un poema morto...

LORD BELIAL:ENTER THE MOONLIGHT GATE



Piu' o meno 14 anni fa' a camden town di londra avevo comprato un disco del quale vi parlero' tra pochissimo e al suo interno come bonus c'era una compilation miracolosa nella quale tra le altre cose spiccava una traccia dei lord belial dal titolo enter the moonlight gate.
Allora non ero un gran conoscitore di metal avevo solo 14 anni e questa traccia mi aveva colpito in pieno.
Pochi giorni fa' mi trovavo per le vie di torino quando in vetrina in un noto negozio di usato musicale ho notato questo cd dei lord belial...e quasi da subito una miriade di ricordi mi ha invaso...
Tornato a casa e lo sono subito ascoltato e vi giuro che per me e' stato quasi come una sessione di ipnotismo...
Risse-bevute-amori-partite a biliardo-soldi persi-mini rapine e quintali di patatine fritte all'aceto mi sono tornate in mente travolgendomi inaspettatamente ed e' stato orribile e fenomenale allo stesso tempo..
Fatto sta che da 3 giorni sto ascoltando solo questo cd.
A meta' degli anni 90 il black metal orchestrale e sinfonico e' nato e ha avuto la sua massima prolificita' e questo cd ne e' un esempio perfetto.
Alla fine dal punto di vista musicale e' un lavoro classico del genere nel quale parti piu' tirate si alternano ad orchestrazioni e melodie tastieristiche ornate da cori femminili e screaming agghiaccianti quindi se siete gia' avvezzi al black metal avrete gia' capito che non e' niente di che...
Se enthrone darkness triumphant dei dimmu borgir e' il vostro ideale questo cd vi fara' impazzire ...per quanto mi riguarda enter the moonlight gate e' un disco piacevolissimo e pueno di ottime canzoni le quali hanno un valore personale che supera quello musicale.

WOLVES IN THE THRONE ROOM:TWO HUNTERS



Eccoci qui....dall' ultima volta che ho postato qualcosa una tempesta del cazzo mi ha bruciato allegramente la scheda di rete....quindi dopo immensi scazzi capibili eccomi qui...
mi scuso per il ritardo e mi faro' perdonare...
oggi scrivero' 6 recensioni e per primo mi sono tenuto un classico per la mia discografia..
I wolves sono una rivelazione incredibile....questo loro secondo lavoro si scrolla di dosso tutta la polvere e il classicismo tipico del black metal piu' devoto alla norvegia piu' oscura e fredda e inserisce con una naturalezza disarmante elementi sonori devoti all'ambient i quali rendono questo cd un sogno in musica.
Per tutta la durata del disco sfuriate in blast beats ed aperture sonore tipicamente post rock fanno sognare ad occhi aperti tra luci ed ombre ci raccontano quanto l'oscurita' puo' essere vista piu' in chiave romantica e poetica e ci ricordano quanto e'importante il rapporto tra uomo e natura..
Questo e' un lavoro che e' quasi impossibile esprimere a parole e sicuramente in queste righe non riusciro' nemmeno in minima parte a spiegare cio' che la musica dei wolves riesce a creare cosi' chiaramente...
Quindi a questo punto l'unica cosa da fare e' ascoltarlo...

mercoledì 28 aprile 2010

AT THE GATES:WITH FEAR I KISS THE BURNING DARKNESS



At the gates e' sinonimo di leggenda.
Hanno inventato un sound unico (gotemborg sound) diventando nel death metal degli idoli indiscussi ancora adesso.
Negli anni 90 come ho cercato di spiegare nelle recensioni di due giorni fa' il death metal nacque,crebbe e mori'....durante questa decade si creo' nel nordeuropa una corrente laterale il death melodico e gli inventori indiscussi furono proprio gli at the gates in concomitanza con gli inflames e dark tranquillity.
Avete presente tutti quei gruppi odierni che fanno metalcore che se uno e' appassionato alle vecchie glorie passate di entrambi i generi sa benissimo che non fanno ne' metal ne' hardcore?
bene loro prendono spunto da ogni cazzo di canzone degli at the gates e il 90% delle volte si sfiora il plagio.
Con questo secondo album hanno buttato solide basi per quello che poi sara' riconosciuto come il loro capolavoro slaughter of the souls dal quale comunque si discosta ed e' piu' che altro caratterizzato da molte influenze deathdoom (katatonia-amorphis-anathema)il quale contemporaneamente cresceva senza farlo apposta sempre nel nord europa.
Se pensavate che la maggiorparte del metal fosse americano vi sbagliate di grosso infatti il black viene dalla norvegia e il death dalla svezia-finlandia poi successivamente si e' spostato in florida nella bay area dove piu' che altro si e' vista la nascita del death metal piu' brutale e spaccaossa (suffocation-malevolent creation etc.
Per farla breve gli at the gates bisogna conoscerli a priori e tutta la loro discografia e' assolutamente da sentire...

martedì 27 aprile 2010

ANGRY SEPTEMBER:PEOPLE LIKE THIS MESS EP



Per prima cosa vorrei ringraziare il fato per il fatto che queto ep sia gratuito.
Gli angry september non mi piacciono proprio...sono bravi ragazzi sono simpatici e amichevoli ma il loro punk rock liceale non lo riesco piu' ad ascoltare dal 95...
Purtroppo anche se li conosco di persona devo essere obbiettivo nei miei giudizi come recensore e se in studio non mi esaltano per niente dal vivo riescono solo a calcare maggiormente le loro lacune compositive e tecniche.
Le canzoni sono banali non sono suonate al meglio e la voce non mi dice proprio niente...
spero che mi perdoneranno...

lunedì 26 aprile 2010

UNLEASHED:WHERE NO LIFE DWELLS



In questo periodo sto ripolverando vecchie glorie del passato ma soprattutto sto "ri"scoprendo gruppi e album fenomenali.
Non c'e' una ragione precisa credo forse ci sono periodi giusti per tutto e parlando di dischi esistono momenti dove ti trovi a pescare gruppi e album a caso e ti trovi sempre davanti a dei capolavori.
Questo per me e' il periodo giusto per il death metal della vecchia scuola(per intenderci degli anni 90) e gli unleashed fanno parte dei grandi di questo genere.
Ho sempre letto bene di loro ma non e' che mi convincessero tanto fino a poco tempo fa'...anzi dovrei dire che ascoltando la loro intera discografia avevo notato quanto fossero grandi e allo stesso tempo pessimi in modo alternato rispetto alle loro uscite discografiche.
Cioe' il primo e' bellissinmo e il secondo non mi piaceva e cosi' via fino all'ultimo uscito un mesetto fa.
Ero convinto di questo fino poco tempo fa' e oggi mi rimangio tutto perche' magicamente adoro tutte le loro canzoni.
Gli unleashed con questo loro primo album contribuiscono in modo incredibile allo sviluppo del death e allo stesso tempo portano ad esso atmosfere e liriche dedicate ai vichinghi sancendo la nascita di un genere parallelo il viking death.
Di questi richiami ce ne sono a palate e senza nessun uso di strumenti tradizionali (grazie a dio) e con solo l'aiuto di distorsioni ultrasature una voce growl da brividi e una sezione ritmica incredibile sfiorano il capolavoro al primo colpo.
Con questo cd hanno segnato un era e hanno aperto le porte a grandi gruppi odierni come gli immensi amon amarth.
Che dire di piu'.... dopo gli asphyx recensiti ieri sera where no life dwells e' una pietra miliare che non puo' assolutamente mancare alla vostra collezione death.

domenica 25 aprile 2010

ASPHYX:EMBRACE THE DEATH



20 anni fa' gli asphyx entravano in studio dopo una manciata di demo fenomenali a registrare quello che poi' nel 96 verra' chiamato embrace the death.
20 anni fa' incominciava un decennio importantissimo per tutti i generi e tra le altre cose ha visto la nascita il boom e la morte del death metal (quello vero).
Nato dalle ceneri del trash il death si e' sempre fatto riconoscere per una attitudine piu' grezza e casinista che aveva allo stesso tempo sia una cattiveria e un gusto per l'horror mai vista fino ad allora ed un richiamo di chairo stampo trash ovviamente il quale come tutti sanno ha chiare influenze punk.hardcore sviluppato contemporaneamente negli anni 80.
Fatto sta che prima del 96 questo cd era un fantasma.Li stessi asphyx molto spesso vengono ricordati per il loro "debutto" the rack ottimissimissimo album ma non si puo' negare che questo embreca sia un gioiello perduto.
Per tutte le tracce il death metal piu' oscuro e atmosferico si intreccia con degli elementi doom da pelle d'oca e sfuriate spezza collo.
In questo cd c'e' tutto cio' che adoro nel vecchio buon death...
melodia potenza e grezzume lercio che mi ha sempre affascinato da quando avevo 12 anni.
Se ve lo trovate davanti compratelo a scatola chiusa.

sabato 24 aprile 2010

VALUES INTACT:DEAR HOMETOWN




Avete presente tutto cio' che hanno fatto i floorpunch o i ten yard fight?ve li ricordate accordo per accordo?testo per testo?
vi ricordate che emozione era avere uno di quei cd praticamente introvabili e quando lo sentivi per la prima volta avevi la pelle d'oca?
perfetto...purtroppo quei bei tempi se ne sono andati e a ricordarmelo c'e' questo dear hometown.
Ci troviamo davanti al classico disco pseudo old school con la classica copertina con i classici testi triti e ritriti e putrtoppo ci troviamo di fronte a le persone classiche della nuova scena..il risultato?tutta apparenza!solo tatuaggi alla moda e i soliti slogan etici fashionari straight edge e vegan.
quindi sapete gia' che ad un loro concerto tra una canzone e l'altra vi rifileranno il pippotto di venti minuti facendovi sentire delle merde....
Io sono vegetariano da 8 anni e pur non essendolo ascolto prevalentemente hardcore straight edge pero' io sono uno di quei personaggi della vecchia scuola che non mettono le bandiere sul palco e che se mi trovo ad una grigliata non sto li' per giudicare ma per stare in compagnia dei miei amici...e hanno pure il coraggio di chiamarsi valori intatti???

ahahahahahah i valori veri sono morti a meta' degli anni 90...

venerdì 23 aprile 2010

THE DAMNED: DAMNED DAMNED DAMNED





COME CAZZO RIUSCITE A RESPIRARE SENZA QUESTO DISCO???????COMPRATELO SUBITO

STIFF LITTLE FINGERS:INFLAMMABLE MATEIRALS



Secondo me troppe volte ci si concentra troppo su gruppi a mio avviso evitabili per la nascita di una filosofia quale fu' quella punk.
Certo i ramones e i sex pistols sono importanti ma cazzo questa la devo dire sinceramente dopo la prima canzone le hai ascoltate tutte e io personalmente non li sopporto.
Al contrario gruppi come stiff little fingers non sono stati poi tanto cagati ed e' un peccato.
Questo cd e' tutto cio' che vi immaginate questa copertina ed e' tramite quest'ultima che cerchero' di spiegare la musica da lei racchiusa.
La prima cosa che salta all'occhio e' la sua semplicita' cosa che e' alla radice del punk stesso 4 accordi sparati a mille (per il periodo) che chiunque potrebbe suonare anche meglio che puzzano di birra posti lerci e mesi mesi di assoluta mancanza di igiene.
Ecco il punk...facile no??assolutamente no..perche' creare un disco come inflammable materials ci vuole passione cervello e una energia non comune.
Vi sfido ad ascoltate suspect device e non ammettere che e' una delle canzoni punk piu' fighe del mondo.
Canzone che migliaia di band blasonate sognano ancora di notte e si mangiano le mani per non averla scritta.
In poche parole questo disco e' tutto cio' che si vede in copertina un gruppo che suona materiale altamente infimmabile e lo suona con le palle...
se ce ne fossero di gruppi cosi' ancora adesso il mondo sarebbe un posto migliore.

JOY DIVISION: CLOSER



Mentre scrivo queste parole closer mi fa' compagnia e non posso far altro che spendere belle parole per i joy division.
Su di loro sono state dedicate migliaia di pubblicazioni documentari e recentemente anche un film ed evitero' di scrivere le solite cose che troverete su qualsiasi portale o rivista che sia ma invece scrivero' cio' che i joy division vogliono dire per me.
Essendo un fan sfegatato degli smiths e chi mi tocca morrissey e' morto mentre cercavo di capire a fondo il loro universo il nome joy division ha sempre fatto un po' capolino e allora gia' li avevo piu' che apprezzati ma non realmente ascoltati..Successivamente con la scoperta dei birthay party e dei successivi nick cave and the bad seeds(i primi) i joy division mi si sono ri-parati davanti con prepotenza e ho ceduto..e con immenso piacere.
closer e' un concentrato di tutto cio' che definisco eroina in musica...strumenti acidi e ovviamente ottantiani accompagnati da inserti elettronici dal sapore "dark" e pessimistico,pessimismo rimarcato a chiare lettere dalle liriche.Il tutto e' condito ed e' portato all'esasperazione dalla voce inconfondibilmente espressiva di ian curtis al quale e' stato dedicato un film semplicemente perfetto.
Perfetto come la loro musica perfetto come la loro immagine da gruppo portabandiera di un certo periodo musicale votato alla sperimentazione quanto alla ricerca piu' interiore di un IO che affonda le radici nel pessimismo e nell'autodistruzione piu' poetica.
AMEN

mercoledì 21 aprile 2010

LEVIATHAN-XASHTUR:SPLIT 2009



Poco meno di un annetto fa' venne dato alle stampe quuesto split e per una mia intolleranza leggerea questi formati molto spesso vere e proprie trovate commerciali l'avevo snobbato alla grande.
Pochi giorni fa' l'ho trovato al modico prezzo di 10 euro e mi sono fatto tentare..
il risultato?
Quasi un ora di orgasmi multipli!!!!!
xashtur come sempre si conferma come uno dei gruppi di punta del depressive black mondiale quasi venti minuti di perfezione sonora.La sua freddezza e il suo stampo sonoro e' inarrivabile e per tutto il suo tempo a disposizione mette a chiare lettere chi e' il capo.
L'unica "pecca" tra virgolette non a caso e' l'ultima PALACE OF FROST cover dei katatonia la quale continua ad emozionarmi molto di piu' nella sua veste originale ma questo non vuol dire che xasthur abbia fatto una cazzata e' solo che io ho la katatonite acuta e i katatonia sono incoverizzabili da chiunque.
Se i xasthur non hanno fatto altro che confermare il loro spessore musicale i leviathan mi hanno stupito e mi hanno fatto pentire di non averli ascoltati fino ad ora.
Le loro tracce sono perfette e non sfigurano assolutamente rendendo questo split un disco piacevolissinmo ed una vera e propria chicca da collezione.
Come ultima traccia ci propongono una grandiosa cover dei judas iscariot e anche qui nulla da rimproverare anzi...
tanto di cappello..capolavoro sfiorato.

lunedì 19 aprile 2010

NILE:BLACK SEEDS OF VENGEANCE



Per anni ho snobbato questo gruppo forse per una mia allergia a tutte le band che vengono ultrapompate dalle riviste e dalle case discografiche...poi 3 anni fa' all'uscita dell'ormai penultimo itiphallic li ho ascoltati e da allora piano piano li sto riscoprendo a ritroso.
Questo black seeds of vengeance e' un lavoro maestoso e' un colosso di brutal death metal che ha pochi eguali..
se nelle uscite precedenti erano magari un po' grezzi e nei dischi futuri sono diventati un po' piu' "capibili e ascoltabili" in queste tracce i nile sfogano tutta la loro pesantezza e cattiveria.
Credo che questo cd sia una delle cose piu' pesanti che abbia mia ascoltato che allo stesso tempo e' contornato da intermezzi maestosi di chiara ispirazione medio-orientale e il tutto suonato con techinicismi invidiabili.
I nile sanno essere piu' caotici di mille altri gruppi pseudo death metal e allo stesso tempo atmosferici,atmosfere che riportano alla mente la mitologia egiziana e tutto cio' che e' riconducibile al grande popolo che fu'.
In tutte le loro uscite non hanno mai deluso e credo che ormai dopo tanti anni di gavetta e successi planetari siano da considerare alla pari di cannibal corpse o altri pesi massimi del genere.
Se lo vedete a prendere polvere su uno scaffale di un negozio di cd fatevelo vostro che mi ringrazierete..

domenica 18 aprile 2010

MAKE A CHANGE KILL YOURSELF: 1



Prendete i sigur ros e immaginateveli completamente estranei alle loro solite sonorita' scanzonate e rilassanti aggiungete una voce urlata e delle atmosfere malsane ma melodicissime e avrete i make a change....
Gia' dal nome si intende molto su questo gruppo ovviamente stiamo parlando di uno dei gruppi di punta di un genere troppo sottovalutato che e' il depressive black metal.
Non mi stanchero' mai di ripetere una cosa che sembra ma non e' affatto scontata..depressive questa musica lo e' solo nel nome perche' durante tutte le tracce ,quattro lunghissime composizioni della durata media di 13 minuti,questo disco ti rilassa ti fa' sognare ad occhi aperti e credetemi ha un potere catartico..
Il tutto e' manco a dirlo scurissimo ma e' devoto a quel gusto oscuro ultramelodico e quasi poetico il quale non puo' far altro che rendere un po' piu' bello tutto cio' che si ha intorno.
Lo so che e' una mossa un po' azzardata ma mi sento di consigliare questo disco a tutti quanti credo che se sarete abbastanza predisposti apprezzerete questo lavoro.

PESTE NOIRE:BALLADE CUNTRE LO ANEMI FRANCOR



Partendo dal fatto che non sopporto per molto tempo la lingua francese mi ero avvicinato ai peste noire con un bel po' di dubbi,dubbi, che si sono disintegrati al ventesimo secondo della prima canzone..
Questi sono dei mostri sono riusciti a rendere originale un genere come il black metal di stampo norvegese...
Tutti ovviamente cercano di copiare i mayhem o i darkthrone e i peste noire sai che fanno??prendono quelle influenze e quelle sonorita' e le buttano nel cesso..
vanno in una cantina registrano nel modo piu' grezzo possibile la batteria e' un ammasso di latta la voce e' una lama continua e le chitarre hanno una distorsione mai sentita...ma sai quale e' la cosa bella??che tutto funziona..e anche troppo bene.
Passati i primi momenti di spiazzamento i peste noire saltano subito in classifica tra i migliori gruppi black di sempre e non scherzo.Le loro canzoni una volta entrate in testa non ti escono piu'..molte volte mi accorgo di fischiettare tranquillamente un loro riff in situazione poco consone..e credo che questo sia difficile per una canzone black metal...I PESTE NOIRE sono unici e appena entri nel loro mondo schizofrenico non te ne vorrai andare piu'.

venerdì 16 aprile 2010

PUNKONOTE:MERRY KILLER XMAS




Gia' dal titolo dell'album e dal nome del gruppo stesso si intuisce il livello del disco di stasera....diro' poche cose in merito...
e' uno dei dischi piu' brutti che abbia mai sentito ma piu' o meno ha il potere sovrannaturale di funzionare come la musica spazzatura degli anni 80...cioe'...
FA' COSI' SCHIFO CHE ALLA FINE E' UN CAPOLAVORO!

giovedì 15 aprile 2010

CIV:SO FAR SO GOOD SO WHAT



Morti i seminali e soprattutto rimpiantissimi gorilla biscuits civ (cantante) ha creato la sua omonima band.
Rispetto al passato quello che piu' salta all'orecchio e' un ammorbidimento dei suoni...non ci sono piu' quei anthem old school che tanto mi hanno fatto sognare ad occhi aperti..pero' pochi cazzi l'esperienza paga , civ ne ha da vendere e lo dimastra per tutta la loro discografia..
Questo ep racchiude secondo me le due canzoni piu' importanti di questo gruppo.
so far so good so what e choice made per me sono state un monumento di melodia..due di quelle immense canzoni che mi hanno spronato a cercare un gruppo punk e che mi hanno insegnato tanto a livello vocale e di liriche.
La batteria tupatupa non c'e' manco a pagarla ma come e' successo anche dal passaggio youth of today-shelter forse si puo' dire che sicuramente si e' chiuso un capitolo fondamentale di un genere ma che per fortuna anche se in veste diversa si e' aperto un nuovo mondo compositivo.
Se avete la nostalgia di una delle voci piu' significative della vecchia scuola e non vi spaventa il punkrock melodico e catchy i civ sono una ottima scelta.

mercoledì 14 aprile 2010

MINOR THREAT:FIRST DEMO TAPE



I minor threat sono un gruppo seminale...per la mia crescita musicale sono stati piu' importanti loro che band come ramones o sex pistols o nirvana o altre cazzate...
i minor threat hanno sempre detto e fatto cio' che volevano e lo ribadivano a suon di schiaffi sonici.
Per chi non lo sapesse hanno dato vita grazie alla loro omonima canzone al movimento straight edge e da quel momento in poi la vecchia scuola dell'hardcore ha snocciolato uscita dopo uscita dischi e gruppi purtroppo troppo perfetti per essere ancora tra noi in questo periodo encefalogrammicamente parlando piatto.
Con questa demo hanno creato un mondo a parte e grazie a loro molti gruppi hanno preso ispirazione costruendo un movimento musico-culturale che ormai possiamo solo rinpiangere.
La scaletta e' perfetta e racchiude molte delle loro perle musicali...ovviamente e' una demo quindi si tratta di un incubo totale per tutti quelli che se non c'e' una batteria campionata non schiacciano neanche play....
ahhh dimenticavo qui non si schiaccia play..bisogna mettere mettere su 33 giri e muovere in modo giusto una puntina...qualcuno sa ancora come si fa'?

IGNITE:SEA SHEPHERD CONSERVATION SOCIETY EP



Stasera il menu' e' a base di hardcore..quello vero..
il primo disco che vi presento e' un ep live degli ignite band che mi ha fatto sognare fin da quando frequentavo seconda media....avevo una cassetta con inciso past our means degli ignite e sul lato b about time dei pennywise....bei tempi...vabbe'..
questo live e' racchiude delle registrazioni di due concertazzi californiani del 97 e del 98 e la scaletta di 4 tracce non lascia superstiti.

SELF MADE
FIFTY
CALL ON MY BROTHERS
MAN AGAINST MAN

Per chi conosce solo l'ultimo loro cd non sa' cosa si e' perso in tutti gli anni passati...gli ignite sono uno di quei gruppi che mi ha fatto crescere interiormente e che con i loro testi fenomenali mi ha educato all'importanza della amicizia e della famiglia...mi hanno insegnato a pensare alla musica come unica valvola di sfogo costruttiva e ad essere sostanzialmente una persona migliore...
cosa devo aggiungere??

lunedì 12 aprile 2010

HAEMOPHAGUS-AGATHOCLES : SPLIT 7''



Stasera vi presento una chicca del grindcore.
Trattasi dello split in 7 pollici tra due pesi massimi del genere ...
Ognuno nelle 7 canzoni proposte pesta che meta' basta e la qualita' della musica complessiva e' ottima..
Una volta i gruppi sapevano suonare e la genuinita' dell'underground e' come sempre senza prezzo...qui non c'e' nessuna super produzione non c'e' nessun fronzolo computeristico ne' tantomeno qualche abbellimento digitale...c'e' solo un esercito di riff incazzati e blast beat spacca collo..
se non avete mai sentito del grindcore e' un punto di partenza obbligato se invece ne siete drogati non lo toglierete piu' dallo stereo.
Poi e' un vinile cacchio solo ripetto.....

domenica 11 aprile 2010

BLOOMING DAY:S/T



Come ho piu' volte ripetuto nelle recensioni passate in italia ci sono gruppi nell'underground che meriterebbero la notorieta' a livello mondiale e invece per politiche musicali agghiaccianti sono ridotti alla fame...per farla breve in italia ci sono band che spaccano.
Ovviamente ci sono anche molti gruppi inascoltabili e piu' della meta' sono famosi nell'ambito punk.
Tra le due categorie ci sono anche gruppi che non sono niente di che.
Partiamo dalla copertina classica foto che ricorda un po' gli ataris e ultimamente con l'avvento dell'emo lo stile fotografico-panoramico americano e' stato strausato e quindi basta...ma alla fine chissene.
Il problema e' la musica...non sanno di niente..alle mie orecchie suonano a meta' tra il rock alternativo di stampo italiano,quello che vuole essere forbito ed impegnato e finisce solo per essere tutto uguale e condito da testi senza un senso logico, e un qualcosina di punk rock.
Il fatto e' che sinceramente chi cazzo ha voglia di ascoltare canzoni un po' punk ma suonate lentissimamente con testi incapibili nei momenti migliori e banali sempre???io no.
la voce 1 secondo e' intonataissima e un secondo dopo mi da i brividi alla spina dorsale tanto e' stonata...
mi sa che questo disco non l'ho proprio capito e soprattutto e' meglio se chiudo qui senno' li distruggo.

LOS GUSANOS:S/T



Vorrebbero essere mooooooolto rock n' roll come lo sono gli hellacopters.
Vorrebbero avere quelle atmosfere un po' desertiche e maledette giuste per i film di tarantino.
Vorrebbero un po' emulare i tito e tarantula.
Ma in fin dei conti fanno un bel po' cagare...sono un gruppo ne' carne ne' pesce e scrivere oltre mi scazza alquanto.

venerdì 9 aprile 2010

TRIST: WILLENSKRAFT



Nel panorama del metal estremo ci sono due gruppi chiamati trist.
Il primo e' un gruppo seminale nell'ambito del black metal depressivo,il secondo,che vi presentero' stasera appartiene alla sottile linea che separa il black con la dark ambient.
Il fatto e' che i due generi si sposano benissimo insieme e entrambi sono da considerare come un viaggio nella propria piu' profonda coscienza.
In questo willenskraft questa one man band salta da una traccia atmosferica e claustrofobica a delle sfuriate in blast beat con una facilita' disarmante e soprattutto il tutto e' cosi' ben arrangiato che i cambi sembrano quasi naturali e piacevoli.
Si passa quindi da uno stato di trance soporifera ed angosicante a delle sensazioni di sferzate sonore glaciali nel giro di pochi secondi spiazzando l'ascoltatore con soluzioni compositive da lode.
In poche parole questo cd non e' consigliabile per i puristi del black e della dark ambient,ma,se vi interessano i due generi e amate nuove soluzioni sonore e siete mentalmente aperti a sperimentazioni questo e' il lavoro che fa' per voi...

giovedì 8 aprile 2010

CHUCK RAGAN-AUSTIN LUCAS:BRISTLE RIDGE




Questo e' il classico disco che ognuno deve possedere.
Chuck ragan ha fatto la storia di un genere laterale al punk per piu' di 10 anni con gli incredibili hot water music e se prima gia' lo consideravo un artista da brividi con questo split e' dio.
Di austin lucas non ne avevo mai sentito parlare ed e' stata una grossa sfiga perche' a mio parere ci si trova davanti ad una della piu' belle voci al mondo.
Anche se e' uno split queste canzoni sono cosi' ben arrangiate ed amalgamate da creare un solo nucleo musicale da brividi.
Io sono un grande fan della musica acustica-folk-country e vi giuro che molti cd del genere osannati dalla critica mondiale messi di fronte a questo lavoro impallidiscono..
Non c'e' un filler che sia uno ogni canzone e' perfetta dai testi alle musiche da come sono suonati i vari strumenti alle voci..ogni singolo secondo vi giuro che vorreste essere li' a suonare con loro fino alla morte..
Tra ballate che definirle semplicemente emozionanti sarebbe quasi un insulto a canzoni piu' tendenti al blue grass questo bristle ridge e' un capolavoro nel suo genere e si merita tutto il supporto possibile...

mercoledì 7 aprile 2010

AGAINST ME!:REINVENTING AXL ROSE



Gli against me sono l'essenza di tutto cio' che mi piace nella musica...
Loro sono gli esponenti di un punk rock viscerale e appassionato che e' ugualmente debitore al punk77-streetpunk quanto al combat rock-folk.
Ascoltandoli sicuramente tornano in mente sia i primi damned quanto le schitarrate di joe strummer il tutto suonato con la passione tipica di una folk band irlandese...
Con una formula musicale semplice sulla carta hanno saputo portare un po' di aria fresca nel panorama punk-rock ricordando un po'grandi band degli anni 90 come per esempio hot water music...
Se vi piace l'atmosfera da pub e una attitudine folk mischiata con tutto cio' ce di meglio si puo' avere da una band punk-rock gli against me sono l'unico gruppo che dovete veramente supportare.
Leggenda vuole che un addetto ai lavori del backstage abbia fatto avere una copia del disco ad axl rose il quale indignato (e' famoso per l'educazione e per avere una voce sia tecnicamente strepitosa quanto assolutamente fastidiosa) dopo aver ascoltato 30 secondi ha direttamente buttato a terra lo stereo e fatto in mille pezzi il booklet ahahahahha in alto i calici per gli against me!

martedì 6 aprile 2010

ALCEST:ECAILLES DE LUNE



Contando quello che ho scritto 5 secondi fa' capirete quanto e' stata lunga questa attesa di tre anni e quanta aspettativa nutrivo per questo ecailles.
Essendo un grafico non posso che fare i complimenti a chi ha curato il layout..e' un digipack di carta lussuosa con scritte in rilievo..bellissimo veramente..
Ma passiamo alla musica...che devo aggiungere?
Se in souvenirs avevano gettato le basi con questa nuova release hanno costruito un palazzo d'oro alto fino a toccare le stelle..
Questo e' il cd dell'anno ho pochi dubbi a riguardo..e' la perfezione dall'inizio alla fine.E' un concentrato di equilibri melodici e aperture black metal sempre pero' con quella vena sognante e malinconica che rende il tutto piu' vicino al post-rock che per esempio ai marduk.
Io non posso che consigliare a tutti e ripeto tutti lo scarico-acquisto di questo cd perche' per ogni secondo puo' farvi sognare e forse questo e' uno dei motivi per il quale la musica e' cosi' importante...

scusatemi ancora per il salto di giorno spero di essermi fatto perdonare...
un abbraccio...

ALCEST:SOUVENIRS D'UN AUTRE MONDE



Per uno scherzo del destino per la troppa birra e per il sole preso per tutto il pomeriggio di pasquetta ieri non sono riuscito a scrivere la mia recensione e oggi ne postero' due...Ogni tanto mi prende una crisi di sinusite e vi giuro che anche il piu' piccolo bagliore mi fa' impazzire..scusatemi.
Eccoci qui stasera vi presentero' due capolavori della musica a 360 gradi..
Nel 2007 non ascoltavo ancora tanto black metal e di questi alcest non ne avevo mai sentito parlare in quel periodo le mie orecchie apprezzavano piu' gruppi come isis,pelican,neurosis e compagnia sludgettona...pero' ad un certo punto mi sono trovato per le mani questo disco ed e' stato proprio lui a farmi interessare piu' a fondo alla fiamma nera.
Gli alcest sono un gruppo francese e con questo souvenirs la loro terza release sono maturati all'invero simile.
Autori nel passato di un ottimo black metal atmosferico dalle tinte poetiche e sognanti hanno con questo disco sorpassato i loro stessi limiti portando la loro musica a livelli inimmaginabili.
Dovete immaginarvi il punto di incontro tra il black metal piu' cadenzato e atmosferico e le aperture dilatate alla sigur ros..
Il risultato?..quasi un ora di orgasmo sonoro..io non ho mai sognato ad occhi aperti come con questa release pochi gruppi riescono a creare queste atmosfere e melodie di questo calibro e all epoca non lo sapevo ma questo souvenirs sarebbe stato soltanto un apripista per la completa consacrazione con l'uscita di pochi mesi fa'.

domenica 4 aprile 2010

GAMEFACE:THREE TO GET READY



I gameface fanno parte di quella scena laterale al punk anni 90 chiamata indiepunk.
Era il 1995 e in quegli anni uscivano solo cd belli dalla prima all'ultima canzone e non ho mai capito il perche'.
Questo cd e' il terzo della band la loro prova del nove.
Per tutte le traccie i gameface dimostrano di essere maturati come band e come persone e le melodie e le liriche sono il loro punto di forza.
Canzoni passionali che esprimono emozioni e scene di vita vera..storie importanti e troppo belle per non essere raccontate ecco chi sono i gameface gruppo che insieme a shadesapart e samiam per dirne alcuni sono stati la colonna sonora di tanti bei momenti passati.
Essendo comunque ancora acerbi i difetti si notano ma sono cosi' genuini da essere quasi una marcia in piu' rispetto a molte uscite odierne.
Se avete bisogno di fare un salto indietro nel tempo questo cd potrebbe essere una ottima scelta.

sabato 3 aprile 2010

TERROR:THE DAMNED THE SHAMED



Ne e' passato di tempo da quando ho sentito per la prima volta parlare dei terror...e soprattutto da allora i miei gusti musicali sono cambiati inevitabilmente e drasticamente.
Il loro primo lavoro era una bomba assoluta...era praticamente un tributo a gruppi come no innocent victim e non poteva che non piacermi.
Il problema e' che con il passare del tempo i no innocent me li ascolto volentieri i terror no.perche'?
E' semplice a differenza dei gruppi della vecchia scuola i gruppi pseudo metal e poco hardcore hanno tutto dalla loro parte..ottime produzioni-ottimi contratti-e tanto pubblico disponibile pero' come sempre manca una cosa.la prima secondo me e' la scintilla che muoveva gente tipo i warzone tanto per dirne uno la passione e la seconda mancanza sono le cose e gli argomenti da dire...
A voi non ha rotto i coglioni l'accoppiata trita e ritrita hardcore/vendetta/famiglia/onore? io non la sopporto piu' soprattutto urlata da gente che ci metterei le palle sul fuoco potesse venderebbe amici e parenti per 3 euro.

venerdì 2 aprile 2010

SAM COOKE:ENCORE



Non so se qualcuno qui apprezza il jazz lo swing o in generale la vecchia elegante scuola musicale.
Se la risposta e' no fatevi una cultura che ne avete bisogno...non che vi consideri ignoranti ma perche' credo che sia musica che faccia bene all'anima e ognuno ne ha bisogno...
Prese di posizioni a parte encore e' il secondo disco di sam cooke.
Per chi non ne ha mai sentito parlare e' colui che ha inventato il soul...e' colui che a 16 anni cantava gospel come nessuno avevava mai cantato prima accompagnato da un grande ensemble vocale chiamato soulstirrers e con questo disco ha letteralmente sfidato i pesi massimi dello swing.
Io letteralmente sono un devoto sostenitore del ratpack e dei crooners in generale e ascolterei frank sinatra per settimane senza sosta e con sammy davis jr e dean martin ci farei quasi un orgia ma devo ammettere che pochi al mondo riuscivano a cantare come sam cooke.
Lui era uno di quelli completi sotto ogni punto di vista era uno che sarebbe riuscito a farti emozionare come un bambino cantando su un coro di scorregge e potete immaginarvi che disco sia questo encore...un capolavoro.
E' un susseguirsi di perle swing eseguite magistralmente e interpretate con l'anima e il tocco del gospel e del soul piu' viscerale ed emozionale e' un tornado di assoli vocali da cardiopalma e da svisature melodiche che non riesci neanche a concepire...e sono passati piu' di 50 anni....lui era l'avanguardia della vecchia scuola...

giovedì 1 aprile 2010

DAMNATION:THE UNHOLY SOUND OF DAMNATION



I damnation sono stati ai tempi un cazzo di miracolo..
In giro ce ne sono a pacchi di gruppi che cercano invano di emulare i misfits e tutti mestamente si fanno la figura di merda.
Con il mio solito cinismo ad un concerto avevo notato questo cd con sopra una etichetta roboante "strictly for fans of misfits" e io seeeeeee figurati...Fatto sta che costavano un euro e li ho presi..
Bene dalla prima volta che li ho ascoltati ad adesso e sono passati 5 anni buoni non riesco a privarmi della mia dose di damnation...
Sono dei grandi e suonano benissimo..la registrazione e' grezza e ben sposa lo spirito del gruppo e la musica proposta...
Le canzoni hanno linee melodiche una piu' bella dell'altra e il cantante e' un mostro di bravura...
Adesso parte la solita sfilza di ovviamente:

1) ovviamente sono sconosciuti
2) ovviamente non si trovano
3) ovviamente si sono sciolti
4) ovviamente si meriterebbero un seguito spaventoso.

FORSE MOLTE VOLTE ALCUNI GRUPPI SONO TROPPO BRAVI PER FARE SUCCESSO...

mercoledì 31 marzo 2010

ALKALINE TRIO:THIS ADDICTION




Gli alkaline trio sono uno di quei gruppi che idolatro da sempre...
Posseggo la loro discografia completa e le loro canzoni mi fanno letteralmente emozionare....
Ne e' passato di tempo da album come goddammit e esponenzialmente con le loro uscite discografiche si sono migliorati rendendo il loro suono unico e riconoscibilissimo in mezzo a miliardi di altri gruppi.
Sono fautori di canzoni semplici e ricercate allo stesso tempo melodiche ed oscure ma sempre suonate alla perfezione e cantate meglio passando da una voce rauca e aggressiva di matt ad una malinconica e calda ugola di daniel.
Questo this addiction non aggiunge niente a cio' che hanno sempre proposto i nostri e all'inizio cio' mi aveva spiazzato..infatti al primo ascolto non mi era piaciuto poiche' lo avevo trovato alquanto monotono e moscio ma con il tempo ho apprezzato il suo lato piu' semplice e leggero.
Le canzoni che compongono this addiction sono a scoppio ritardato...l'unica pecca e' che in questo disco si sente ancora piu' che in passato una troppa ridondanza nelle linee melodiche infatti alla fine le canzoni si assomigliano un po' tutte ma se devo essere sincero forse e' anche per questo motivo che adoro i trio.
La perla del cd e' l'ultima traccia FINE un vero e proprio capolavoro del genere che subito e' saltata nella lunga lista delle canzoni che avrei voluto scrivere.
Alla fine della fiera questo cd e' tanto bello come per altri motivi rimane un po' anonimo nella loro lunga e ottima discografia ma comunque e' un cd obbligatorio per tutti gli adoratori degli alkaline....sicuramente non e' un cd deludente

martedì 30 marzo 2010

MILES DAVIS:KIND OF BLUE



Pensavo che con la recensione degli agoraphobic nosebleed precedentemente aggiunta avessi toccato il livello massimo di ermetismo ma davanti a questo monumento della musica intesa a 360 gradi non posso che battere me stesso.

Non basterebbero 1000 pagine per esprimere cio' che significa kind of blue

lunedì 29 marzo 2010

SETHERIAL:NORD



Dal titolo si capisce tutto...
Nord e' il primo e il piu' bel cd composto dai setherial e a mio parere si merita un posto nella top ten del black metal.
I nostri hanno imparato tutto cio' che c'era da apprendere da mostri sacri quali emperor,immortal,darkthrone hanno mischiato tutto e hanno aggiunto un po' di sana melodia tipica delle uscite di stampo svedese.
Questo nord e' da considerare l'unione perfetta tra la freddezza compositiva del black metal norvegese e quelle melodie da sturbo di stampo dissectiano non c'e' una traccia che stona e non c'e' neanche una caduta di stile che sia una.
Per tutta la durata del discho i nostri insegnano come si suona black metal senza per forza essere satanisti e avere la batteria suonata per 40 minuti in blastbeats.
Se lo trovate fatevelo vostro questo e' uno di quei lavori che resteranno nelle vostre playlist per un bel po' di tempo....

domenica 28 marzo 2010

SPITE EXTREME WING:MAGNIFICAT



In italia c'e' un grande fermento black metal e molti gruppi sono putroppo troppo underground ovviamente i gruppi famosi sono gente tipo lacuna coil e rhapsody che sinceramente non hanno un cazzo da dire.
Ma se si guarda nelle cantine e nel sottosuolo musicale si scoprono ogni giorno perle di inestimabile valore.Di queste perle fanno parte i spite..
Loro propongono un black metal perfetto da ogni punto di vista e' veloce e' potente ed e' di fattura superiore rispetto a molti gruppi conosciuti nel panorama mondiale.
Se poi unite la loro ottima musica ad un gusto ed una ricercatezza non comune nelle liriche(in italiano-alcune) capite subito che ci troviamo difronte ad un gran gruppo che si merita supporto ad ogni costo.
Tra blast beat e intermezzi piu' atmosferici i nostri confezionano un lavoro che molti blackster norvegelli dovrebbero conoscere ed invidiare.
Grazie a dio c'e' ancora qualcuno che fa' capire al mondo che l'italia ha la forma di stivale unicamente per tirare calci in culo al mondo.

sabato 27 marzo 2010

AIDEN:NIGHTMARE ANATOMY



Eccoci qui questa e' la serata per giocare la carta della recensione del disco inutile del secolo.
Gli aiden sono il gruppo piu' inutile del mondo e non capisco perche' una etichetta storica come la victory li segua cosi' tanto...
vorrebbero essere come i misfits...vorrebbero suonare bene e il cantante vorrebbe almeno beccare una nota...in piu' i testi ovviamente sono horror ma in senso ridicolo e poi loro sono degli emo piu' truccati di moira orfei...
Avete ancora bisogno di qualche scusa per andare ad un loro concerto e ammazzarli???
eccola qui:guardate bene la copertina...e' una faccia in un cavolfiore....
ma perche' esiste certa gente?...
se volete soffrire cercateli su youtube che i video sono piu' trash di aneka mentre cantava japanese boy.

venerdì 26 marzo 2010

TANAKH:DIEU DEUIL



Continuo imperterrito con la mia vventura nella sperimentazione piu' elegante e minimale e stasera vi presento i tanakh.
La loro musica e' il connubio perfetto tra i polmo polpo e i molasses precedentemente recensiti accenni elettronici si fondono perfettamente con minimalismi acustici.
Grazie a questa unione sapientemente bilanciata i nostri ci portano in un mondo grigio e rilassante dove la pioggia e' l'unico agente atmosferico possibile.
Queste piccole delicate perle parlano di perdita e e di intimita' e pochi sono i dischi piu' azzeccati per un bel viaggio..
momenti di improvvisazione si alternano a ricerche sonore piu' studiate creando un tappeto sonoro quasi sussurrato ma che comunque ti parla direttamente all'anima e ti lascia segnato.
Come ieri idem se siete sensibili a sperimentazioni questo e' un altro lavoro che assolutamente dovete avere.