mercoledì 31 marzo 2010

ALKALINE TRIO:THIS ADDICTION




Gli alkaline trio sono uno di quei gruppi che idolatro da sempre...
Posseggo la loro discografia completa e le loro canzoni mi fanno letteralmente emozionare....
Ne e' passato di tempo da album come goddammit e esponenzialmente con le loro uscite discografiche si sono migliorati rendendo il loro suono unico e riconoscibilissimo in mezzo a miliardi di altri gruppi.
Sono fautori di canzoni semplici e ricercate allo stesso tempo melodiche ed oscure ma sempre suonate alla perfezione e cantate meglio passando da una voce rauca e aggressiva di matt ad una malinconica e calda ugola di daniel.
Questo this addiction non aggiunge niente a cio' che hanno sempre proposto i nostri e all'inizio cio' mi aveva spiazzato..infatti al primo ascolto non mi era piaciuto poiche' lo avevo trovato alquanto monotono e moscio ma con il tempo ho apprezzato il suo lato piu' semplice e leggero.
Le canzoni che compongono this addiction sono a scoppio ritardato...l'unica pecca e' che in questo disco si sente ancora piu' che in passato una troppa ridondanza nelle linee melodiche infatti alla fine le canzoni si assomigliano un po' tutte ma se devo essere sincero forse e' anche per questo motivo che adoro i trio.
La perla del cd e' l'ultima traccia FINE un vero e proprio capolavoro del genere che subito e' saltata nella lunga lista delle canzoni che avrei voluto scrivere.
Alla fine della fiera questo cd e' tanto bello come per altri motivi rimane un po' anonimo nella loro lunga e ottima discografia ma comunque e' un cd obbligatorio per tutti gli adoratori degli alkaline....sicuramente non e' un cd deludente

martedì 30 marzo 2010

MILES DAVIS:KIND OF BLUE



Pensavo che con la recensione degli agoraphobic nosebleed precedentemente aggiunta avessi toccato il livello massimo di ermetismo ma davanti a questo monumento della musica intesa a 360 gradi non posso che battere me stesso.

Non basterebbero 1000 pagine per esprimere cio' che significa kind of blue

lunedì 29 marzo 2010

SETHERIAL:NORD



Dal titolo si capisce tutto...
Nord e' il primo e il piu' bel cd composto dai setherial e a mio parere si merita un posto nella top ten del black metal.
I nostri hanno imparato tutto cio' che c'era da apprendere da mostri sacri quali emperor,immortal,darkthrone hanno mischiato tutto e hanno aggiunto un po' di sana melodia tipica delle uscite di stampo svedese.
Questo nord e' da considerare l'unione perfetta tra la freddezza compositiva del black metal norvegese e quelle melodie da sturbo di stampo dissectiano non c'e' una traccia che stona e non c'e' neanche una caduta di stile che sia una.
Per tutta la durata del discho i nostri insegnano come si suona black metal senza per forza essere satanisti e avere la batteria suonata per 40 minuti in blastbeats.
Se lo trovate fatevelo vostro questo e' uno di quei lavori che resteranno nelle vostre playlist per un bel po' di tempo....

domenica 28 marzo 2010

SPITE EXTREME WING:MAGNIFICAT



In italia c'e' un grande fermento black metal e molti gruppi sono putroppo troppo underground ovviamente i gruppi famosi sono gente tipo lacuna coil e rhapsody che sinceramente non hanno un cazzo da dire.
Ma se si guarda nelle cantine e nel sottosuolo musicale si scoprono ogni giorno perle di inestimabile valore.Di queste perle fanno parte i spite..
Loro propongono un black metal perfetto da ogni punto di vista e' veloce e' potente ed e' di fattura superiore rispetto a molti gruppi conosciuti nel panorama mondiale.
Se poi unite la loro ottima musica ad un gusto ed una ricercatezza non comune nelle liriche(in italiano-alcune) capite subito che ci troviamo difronte ad un gran gruppo che si merita supporto ad ogni costo.
Tra blast beat e intermezzi piu' atmosferici i nostri confezionano un lavoro che molti blackster norvegelli dovrebbero conoscere ed invidiare.
Grazie a dio c'e' ancora qualcuno che fa' capire al mondo che l'italia ha la forma di stivale unicamente per tirare calci in culo al mondo.

sabato 27 marzo 2010

AIDEN:NIGHTMARE ANATOMY



Eccoci qui questa e' la serata per giocare la carta della recensione del disco inutile del secolo.
Gli aiden sono il gruppo piu' inutile del mondo e non capisco perche' una etichetta storica come la victory li segua cosi' tanto...
vorrebbero essere come i misfits...vorrebbero suonare bene e il cantante vorrebbe almeno beccare una nota...in piu' i testi ovviamente sono horror ma in senso ridicolo e poi loro sono degli emo piu' truccati di moira orfei...
Avete ancora bisogno di qualche scusa per andare ad un loro concerto e ammazzarli???
eccola qui:guardate bene la copertina...e' una faccia in un cavolfiore....
ma perche' esiste certa gente?...
se volete soffrire cercateli su youtube che i video sono piu' trash di aneka mentre cantava japanese boy.

venerdì 26 marzo 2010

TANAKH:DIEU DEUIL



Continuo imperterrito con la mia vventura nella sperimentazione piu' elegante e minimale e stasera vi presento i tanakh.
La loro musica e' il connubio perfetto tra i polmo polpo e i molasses precedentemente recensiti accenni elettronici si fondono perfettamente con minimalismi acustici.
Grazie a questa unione sapientemente bilanciata i nostri ci portano in un mondo grigio e rilassante dove la pioggia e' l'unico agente atmosferico possibile.
Queste piccole delicate perle parlano di perdita e e di intimita' e pochi sono i dischi piu' azzeccati per un bel viaggio..
momenti di improvvisazione si alternano a ricerche sonore piu' studiate creando un tappeto sonoro quasi sussurrato ma che comunque ti parla direttamente all'anima e ti lascia segnato.
Come ieri idem se siete sensibili a sperimentazioni questo e' un altro lavoro che assolutamente dovete avere.

giovedì 25 marzo 2010

POLMO POLPO:THE SCIENCE OF BREATH



Di uscite del genere ce ne sono poche e sono difficili da reperire ma quando ne becchi una non te ne separi piu'.
I polmo polpo creatura di un polistrumentista sandro perri sono un capolavoro del minimalismo odierno.
Chi conosce e apprezza la mente geniale di sakamoto o eno sapra' benissimo di cosa sto parlando e questo cd non sfigura assolutamente accostato a nomi del genere..
Durante tutto il cd la parola d'ordine e' una sola atmosfera.atmosfera eterea in un mondo di intrecci elettronici e melodie orchestrali..molte volte c'e' una accenno ad un rumorismo sempre delicato e sapiente che riesce comunque a mantenere la musica proposta ricercata ma non inaccessibile.
Poco da dire questo non e' un lavoro per tutti ma se avete una mente elastica una chance dovete dargliela se lo merita.