martedì 23 febbraio 2010

HANGING GARDEN: HOW WILL YOU LIVE YOUR LIFE TODAY?



Questo lavoro e' bellissimo.
Il genere proposto e' un classicissimo depressive black metal,gia' dal titolo, dal nome e dalla copertina lo si capisce ma questi hanno una marcia in piu'.
Loro non si distaccano certo dalla struttura classica del genere quindi canzoni lunghe,lente,con liriche e voci disperate ma la vera particolarita' salta all'orecchio al secondo/terzo ascolto quando ti accorgi che il sottofondo musicale non e' quasi neanche distorto.e' musica tranquillissima molto melodica e rilassante non vorrei bestemmiare ma hanno quasi un non so che di pop.
Pero' ovviamente non ci troviamo davanti ai negroamaro e menomale.Il cantante ad ogni pezzo di testo risveglia i demoni piu' nascosti e profondi e ti lascia in una situazione di disagio e sofferenza interiore.
Ovviamente tutto cio' e' in contrasto con il pattern strumentale come ho detto prima e fidatevi questa peculiarita' non puo' far altro che aumentare la sensazione interiore di solitudine e disperazione.
L'unica cosa classica del genere oltre alla voce e' la lunghezza del disco e ovviamente si sfiora l'ora buona ma non c'e' neanche per un secondo spazio alla noia le canzoni sono prodotte e suonate bene.
Un disco classico e allo stesso tempo "sperimentale" per un genere che raramente e' propenso ad innovazioni.

e bravi gli hanging garden

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