domenica 28 febbraio 2010

BLAKE:I WAS YOUNG IN THE 90'S



In italia ci sono delle persone fantastiche che suonano in dei gruppi a dir poco perfetti.
Ovviamente alla massa sono sconosciuti e chi veramente si merita un riscontro "discografico" riceve piu' che altro calci in culo da gruppi di bambinetti ammanicati all'inverosimile.
Queste band letteralmente da brividi sono principalmente 3.
i primi che vi presento sono i BLAKE ,band da Brescia,con tre ottimi dischi all'attivo e tanta esperienza live.
Come nelle loro precedenti uscite non c'e' neanche un filler ogni canzone e' un piccolo mondo a parte e a mio parere sono delle grandi gemme melodiche.
La cosa che ho sempre apprezzato in loro e' un certo gusto un po' malinconico e oscuro che invece che cadere nel ridicolo o banale riesce quasi ad essere divertente e gioioso.
Parlando di loro vengono subito in mente illustri colleghi di suoni quali SAMIAM-FARSIDE-SHADES APART e un po' tutta quella scena post punk dei gloriosi anni 90 ed e' a questo periodo che loro pagano tributo.
Gia' dal titolo vengono in mente una miriade di ricordi di quando il punk e l'hardcore era fatto con il cuore e guardando la copertina sembra di tornare indietro di almeno 13 anni quando la burning heart e la revelation records snocciolava uscite clamorose una dietro l'altra.
La voce e' perfetta come sempre e lui con lorenzo degli indigo sono i cantanti piu' bravi d'talia punto,non so come faccia,ma ogni volta che canta mi sento come quando ho ascoltato per la prima volta i misfits o li ignite e vi giuro che ero sull'orlo di una crisi di pianto.
Se gia' il loro primo cd era strepitoso con il secondo hanno buttato giu' le basi e con questo si sono superati perche' alla loro formula classica e personalissima del punk rock hanno aggiunto proprio quel tocco anni 90 che oltre a farti venire in mente solo bei ricordi ti fa'capire a chiare lettere che per fortuna l'italia undergorund c'e' e ha voglia solo di suonare non per soldi ma per il vero e proprio santo graal della musica
LA PASSIONE.

A DOMANI CON IL SECONDO CONSIGLIO ITALIANO.

sabato 27 febbraio 2010

VITAL REMAINS: ICONS OF EVIL



I vital remains sono una creatura death metal impressionante e questo icons of evil e' un album spaccaossa.
L'intro e' da ansia totale infatti e' tratto dalla passione di cristo quando lo fustigano,io quel film lo odio, e la prima traccia parte con un corazzo growl che dice:"where is your god now?".
per tutta la durata del cd non c'e' un attimo di pausa le canzoni sono praticamente attaccate e il batterista ragiona solo con i blast beats.
Il cantante Glenn Benton dei seminali DEICIDE e' sempre in forma e in questo gruppo e' ancora piu' incazzato e maligno.
Quando per la prima volta ho sentito una loro canzone la prima cosa che mi e' saltata in mente e' stata:"questi dal vivo col cazzo che hanno sto tiro"...ovviamente sono stato subito zittito perche' una settimana dopo e' uscito un loro dvd live che e' letteralmente da brividi sono perfetti,quasi esagerati.
Il punto e' questo,i VITAL sono inascoltabili per chiunque non ascolti il death e il metal in generale e forse oserei dire che sono difficili anche a chi ascolta brutal death pero' vi giuro che nella loro velocita' e incazzatura musicale appena ti entrano un po' in testa non te li levi piu'.
Una cosa che ho sempre apprezzato in loro e' che in ogni uscita non perdono neanche un minimo di attitudine e ascoltandoli si capisce che credono ad ogni bestemmia che urlano e fidatevi che e' normale cadere piu' volte in uno stato di inquietudine assoluta.Alle volte fanno quasi paura e non scherzo.
In conclusione questo e' un cd brutal death tecnico praticamente perfetto.

venerdì 26 febbraio 2010

ANCIENT: SVARTALVHEIM



Questi ancient sono stranissimi.
Andando avanti con gli anni si sono esponenzialmente peggiorati cadendo piu' che altro nel ridicolo.
Grazie a dio almeno un bell'album ce l'hanno concesso ed e' stato il loro primo ed ultimo.
Qui non ci sono voci femminili cascapalle e cazzate vampiresce suonate con la pianola bontempi queste canzoni sono al 100% composte da quel sano buon vecchio black metal dei primi immortal,marduk,darkthrone etc.,per farla breve il bel black metal.
la registrazione e' ottima per il genere e rende ancora piu' oscuro e freddo il tutto,le canzoni sono ben composte e arrangiate e non si cade nella noia e nel gia' sentito ad ogni cambio di riff,il che, e' un miracolo se ci pensate bene.
L'unica cosa e' che la copertina e' quasi un plagio del primo cd degli immortal ma chissene alla fine le cover di black metal norvegese sono identiche e appunto per questo appena vedi un disco con questa copertina sai gia' cosa ti aspetta.
Alla fine questo e' il classico lavoro uscito negli anni d'oro del genere se vi piace il black metal e' d'obbligo l'acquisto ma fate attenzione che sia proprio questo perche' le altre loro uscite...lasciamo stare va.

giovedì 25 febbraio 2010

HERETOIR: EXISTENZ



Fino a poco tempo fa ignorazo la loro esistenza e poi tutto ad un tratto sono diventati uno dei miei gruppi depressive preferiti.
Per chi non lo sa il depressive e' un genere figlio del black metal caratterizzato da tempi lenti riffoni melodici e tristi e da testi che parlano soprattutto di solitudine natura e suicidio.
Il fatto e' che pero' questa musica e' depressiva solo nel nome poiche' almeno su di me fa' un effetto calmante tanto quanto i sigur ros e tutto il post rock.
Queste 5 canzoni sono delle piccole gemme del genere infatti gia' dalla prima intensa traccia strumentale si incomincia a sognare e per tutta la durata del disco senza neanche una caduta di stile ci si ritrova spesso a dire ad alta voce "ma quanto e' figo sto cd?".
Come per molti altri dischi depressive e' consigliabile l'ascolto come sottofondo e da subito la tua mente verra' liberata dalle catene terrene e volera' alta nella immaginazione piu' cupa e intimistica.
Se non fosse per la voce black metal questo lavoro sarebbe perfetto come colonna sonora in un film ma ,tolta la voce alla quale ci si puo' abituare, lo consiglio a pieni voti a tutti quelli che apprezzano la musica anche come sottofondo della propria esistenza.
Ovviamente e' quasi impossibile trovarlo nei negozi ,se siete di torino passate da pagan moon,per tutti gli altri compratevelo su internet e non ne rimarrete delusi.
Un ultima cosa come sempre sono solo 5 canzoni ma durano dieci minuti l'una quindi toglietevi le mani dalle spalle e supportate gli HERETOIR se lo meritano.

mercoledì 24 febbraio 2010

IMMOLATION : CLOSE TO A WORLD BELOW



Gli immolation fanno parte di quei gruppi che purtroppo pur essendo degli ottimi musicisti e contando di una vasta schiera di fans non hanno mai "sfondato". E loro se lo meriterebbero a pieni voti.
Adesso non lo so di preciso ma suonano da piu' di dieci anni e hanno sfornato altrettanti dischi,tutti di ottima fattura, ma questo CLOSE...mi ha sempre colpito e affascinato piu' degli altri.
Uscito 10 anni fa l'avevo comprato ad occhi chiusi essendo consapevole delle loro capacita' e subito appena ascoltata la prima traccia me ne ero innamorato.
Le canzoni come sempre sono dei proiettili di death metal tecnicissimo, e cazzo, sono delle vere e proprie mazzate sui denti ma rispetto alle loro vecchie e piu' recenti uscite questo prodotto e' piu' ascoltabile per vari motivi.
Innanzitutto c'e' piu' respiro nelle composizioni accennando piu' volte a qualche stacco "melodico" ma cio' che apprezzo di piu' e la registrazione.
E' grezza al punto giusto ma neanche iperprodotta, pulita o plasticosa quindi tutti gli strumenti sono si caotici e superdistorti, ma si riescono a seguire con facilita' e piacere dall'inizio alla fine.
Come sempre la voce si distingue per eccellenza essendo un vero e proprio modello di growl da brividi.
In conclusione gli immolation a mio parere ne sanno fin troppo di musica e l'hanno sempre suonata in modo impeccapibe e questo cd ne e' la prova.

martedì 23 febbraio 2010

HANGING GARDEN: HOW WILL YOU LIVE YOUR LIFE TODAY?



Questo lavoro e' bellissimo.
Il genere proposto e' un classicissimo depressive black metal,gia' dal titolo, dal nome e dalla copertina lo si capisce ma questi hanno una marcia in piu'.
Loro non si distaccano certo dalla struttura classica del genere quindi canzoni lunghe,lente,con liriche e voci disperate ma la vera particolarita' salta all'orecchio al secondo/terzo ascolto quando ti accorgi che il sottofondo musicale non e' quasi neanche distorto.e' musica tranquillissima molto melodica e rilassante non vorrei bestemmiare ma hanno quasi un non so che di pop.
Pero' ovviamente non ci troviamo davanti ai negroamaro e menomale.Il cantante ad ogni pezzo di testo risveglia i demoni piu' nascosti e profondi e ti lascia in una situazione di disagio e sofferenza interiore.
Ovviamente tutto cio' e' in contrasto con il pattern strumentale come ho detto prima e fidatevi questa peculiarita' non puo' far altro che aumentare la sensazione interiore di solitudine e disperazione.
L'unica cosa classica del genere oltre alla voce e' la lunghezza del disco e ovviamente si sfiora l'ora buona ma non c'e' neanche per un secondo spazio alla noia le canzoni sono prodotte e suonate bene.
Un disco classico e allo stesso tempo "sperimentale" per un genere che raramente e' propenso ad innovazioni.

e bravi gli hanging garden

lunedì 22 febbraio 2010

DARKTHRONE : FROSTLAND TAPES



Innanzi tutto questa copertina e' bellissima e rispecchia perfettamente i darkthrone e il titolo e' altrettanto azzeccato perche' questi 3 cd racchiudono delle registrazioni perdute e rarita' che fino ad ora hanno riposato sotto 5 metri di ghiaccio.
I darkthrone sono sempre stati insieme a pochi altri i veri padrini del black metal norvegese e in tutti questi anni hanno dato alle stampe ottimi prodotti non restando comunque fossilizzati nel black metal piu' classico.
La cosa che li ha sempre caratterizzati e' la freddezza piu' nordica a partire dalle registrazioni per non parlare della voce o dei riff vere e proprie mazzate sui denti.
Questa loro particolarita' in questi 3 cd viene messa in primo piano ancora di piu' facendo cadere l'ascoltatore nel buio piu' totale.Certo questo non e' il primo cd che dovete ascoltare dei darkthrone perche' il suo vero valore e' nella rarita' infatti e' da considerare piu' come un oggetto da collezione.Pero' l'ascolto e' d'obbligo per coloro che masticano black metal e soprattutto e' imperativo per coloro che li seguono da tanto.
La confezione e' perfetta la copertina pure i cd sono tre e questo e' un pezzo importante di storia di un genere musicale a mio avviso fantastico.

domenica 21 febbraio 2010

MANHUNT:FAKE



Questi qui li ho visti di sfuggita ad un concerto al quale ero stato piu' o meno costretto ad andare...
Avendoli sentiti malissimo ho preso la demo e madonna facevo meglio a non sperperare 5 euro e per come era andata la serata facevo molto meglio a restare a casa.
Comunque divagazione a parte la prima cosa che si apprezza in questa demo e' l'accessibilita' dato che non si sente in tre dei quattro lettori cd che ho in casa e quando "finalmente" ho potuto assaporare la maestosita' dei manhunt ho capito che era la fotocellula del lettore che non credeva ai suoi raggi tanto era la musica pessima proposta.
Loro vorrebbero essere un gruppo death?trash? boh in ogni caso quello che vorrebbero non e' cio che hanno e quello che sono non e' minimamente riconoscibile a livello musicale.

R.I.P

sabato 20 febbraio 2010

IN MY EYES: NOTHING TO HIDE



Un giorno di tipo 13 anni fa un mio amico arrivo' a scuola con il suo bel walkman e mi disse "fabry ho trovato il disco giusto per te" e cazzo se aveva ragione!
da allora l'unica differenza e' che la cassetta originale la custodisco come se fosse un quadro di caravaggio e il cd lo consumo da nove anni buoni.
Quando questo cd vide le stampe erano tempi migliori per l'hardcore e le persone coinvolte erano altrettanto migliori.
Per tutta la durata del disco sono presenti cori stappa gola e testi da brividi accompagnati da un sottofondo di riff incredibili.Io non capisco veramente come durante tutti questi anni la passione si e' persa..canzoni cosi' rimangono per sempre e il valore del loro significato rimarra' integro a prescindere da ogni tipo di moda del momento.
Peccato che togliendo i nostalgici come me nessuno ha piu' voglia di scoprire il significato di una canzone e si sofferma troppo sula pulizia della registrazione o altre cazzate simili.
Gli in my eyes ci hanno sempre creduto e forse ora tocca a voi concedere una possibilita'alla vecchia scuola.

CIAMBELLE E MOSHPIT

ATLAS LOSING GRIP: WATCHING THE HORIZON



Per un bellissimo errore ieri sera questo blog non mi ha aggiunto questa recensione e ora la riscrivo.
In essenza questa e' la storia.
Questo disco e' un sogno per tutti quelli che hanno gli incubi di notte pensando a quanto era bello il punk hardcore melodico degli anni 90 e quanti hanno avuto piu' di una emozione ascoltando hero of our time degli immortai satanic surfers.
Ma grazie a dio in soccorso alle nostre povere anime malinconiche giungono a spada tratta gli ATLAS LOSING GRIP.In poche parole o gia' lo sapete o l'avete capito ma questo e' il nuovo gruppo di RODRIGO dei satanic e quindi poche cazzate sono dei grandi.
L'altro anno ho avuto l'occasione di suonare e conoscerli dal vivo durante il nostro tour in grecia e posso assicurarvi che oltre a musicisti spettacolari sono delle persone semplicemente da sogno.
Oltre ad invitarvi a comprare il loro cd vi esorto a venire allo united club di torino il primo aprile cosi' potrete sentirci tutti e due...
baci

giovedì 18 febbraio 2010

AUSTERE: ONLY THE WIND REMEMBERS



Stasera vi presento un gemma assoluta.
questo cd degli AUSTERE faceva parte di uno split con un altro gran gruppo chiamato LYRINX e ovviamente dato che si trattava di un capolavoro da collezione e' andato fuori stampa.
Grazie a dio hanno deciso di dare alle stampe questo ONLY THE WIND REMEMBERS il quale racchiude le due canzoni degli AUSTERE.
Per chi non li conosce sono un gruppo che in pochi anni si e' guadagnato un rispetto assoluto nell'ambiente black metal e devo dire se che lo sono guadagnato.
Queste due canzoni sono dei capolavori di eleganza e oscurita'.Due lunghe composizioni funeree in grado di farvi sognare ad occhi aperti.Io non capisco come certe menti musicali siano capaci di partorire melodie simili,lente e oscure,ma melodiche ed eleganti.Ascoltando questo lavoro la mente viaggia leggera e alta sopra valli innevate e vi giuro che e' un peccato che debba finire in 40 minuti circa.
Questo e' il classico cd che vorresti non finisse mai perche' e' cosi' bello farsi cullare dalla sua perfezione che poi il ritorno alla realta' e' ancora piu' dolorosa e deludente.
Se lo trovate sareste degli emeriti COGLIONI a farvelo scappare.

mercoledì 17 febbraio 2010

DARK FORTRESS:SEANCE



Dato che poco tempo fa e' uscito l'ultimo lavoro e non sono ancora riuscito a comprarlo oggi mi sono riascoltato seance.
I dark fortress non sono niente di mirabolante infatti ci propongono un classico black metal alla dimmu borgir melodico il giusto e non troppo tirato.
La cosa bella e apprezzabile di questo gruppo che ogni tanto inseriscono delle orchestrazioni molto particolari le quali elevano il tutto ad un livello superiore.Orchestrazioni fredde e angoscianti che riescono ad evocare immagini proprie del tema preferito dal gruppo i fantasmi.
Tutto sommato il cd si fa' ascoltare ed apprezzare dal primo all'ultimo ascolto pero' manca sempre quel poco per far gridare al miracolo.
L'unica grossa nota negativa e lo screaming del cantante che alla lunga risulta monocorde e noioso,cosa strana,perche' nelle loro precedenti uscite lo avevo apprezzato in toto...mah forse erano semplicemente migliori i dischi passati e questo seance forse e' quello che mi ha colpito di meno pur essendo di per se' un ottimo prodotto black metal.
In ogni caso io confido molto nei D.F. perche' hanno una grossa potenzialita' ancora da maturare e quindi non mi resta che sperare nel nuovo lavoro.

TIBIATE E SCINTILLE

martedì 16 febbraio 2010

DEATHSPELL OMEGA: MASS GRAVE AESTHETICS & IN BIABOLI VERITAS.... EP'S




I D.O. fanno letteralmente paura...Di loro si sa praticamente nulla ..le uniche cose certe sono che vengono dalla francia e che oggettivamente spaccano il culo.
Un anno fa hanno tirato fuori nello stesso periodo questi due ep e vi giuro che dopo averli ascoltati non sono piu' lo stesso.
Il loro e' un universo parallelo formato da intrecci sonori prima black metal poi atmosferici e ambient poi ancora noise ed elettronici.La loro musica e' tutto cio' che si puo' chiedere ad un gruppo non c'e' neanche un briciolo di caduta di stile i loro lavori si evolvono continuamente lasciando l'ascoltatore quasi in uno stato di trance.
La loro particolarita' che piu' apprezzo infatti in loro e' la loro capacita' di farti cadere in uno stato psichedelico sia durante gli attacchi in blast beats che nelle parti piu' elettronico riflessive le chitarre sono da applauso sempre..creano dei riff freddi e intricati che lasciano a bocca aperta e nonostante la difficolta' d'esecuzione che c'e' in ogni giro di chitarra c'e' sempre un elemento portante ,un marchio di fabbrica, che ti fa' riconoscere i deathspell tra miliardi di gruppi.
Questi due ep hanno una canzone per ognuno della durata di venti minuti ciascuna e se questo per voi e' un problema dateci comunque una scoltata e converrete con me che ogni singolo secondo vale l'acquisto.
Loro non hanno eguali e la conoscenza della loro discografia mi sembra ovviamente d'obbligo.

SUPER-CONSIGLIATI

lunedì 15 febbraio 2010

BLOODBATH:RESURRECTION THROUGH CARNAGE



Eccoci qui...oggi mi sono scassato le orecchie con questo disco di buon sano death metal come si deve.
Loro sono un supergruppo formato da membri di due band che io venero gli OPETH e i KATATONIA....detto questo andate subito a razziare il negozio di cd di fiducia e io potrei benissimo chiudere il discorso qui.
Ora immaginatevi la voce growl degli opeth e le melodie strumentali dei katatonia a sevizio di un monolitico oldschool detah metal e avrete i Bloodbath per quello che sono.Dei mostri di bravura.
Questo cd ,il loro primo full-lenght, e' la perfezione sotto ogni punto di vista
e' pieno di riffoni spezza collo come solo i primi malevolent creation sapevano fare e qui e la' ci sono sprazzi di melodia di un gusto incredibile.
Da questo lavoro tutti i gruppi dell'ultima ora che mischiano emo-death-brutal cazzi e mazzi dovrebbero solo imparare e appendere direttamente i loro strumenti al chiodo.
Non c'e' proprio niente da fare, qui, come per altri gruppi che ho recensito e come mille altri che recensiro' indipendentemente dal genere proposto la parola d'ordine e' sempre e solo una:

P
A
S
S
I
O
N
E

Senza questa componente la buona musica non esiste e grazie a dio ci sono ancora band come loro che salvano la situzione perche' ,come sempre,per colpa di gruppi del cazzo superpompati e pieni di calci in culo la scena (metal come quella punk e hardcore) sta letteralmente andando a rotoli.

MIAU BAU E CIAU

domenica 14 febbraio 2010

MISFITS:CUTS FROM THE CRYPT



Eccomi qui tornato dal mare e sono stanco morto.Mi sono appena fatto in tre ore 150 km perche' da savona a torino c'era una nebbia mai vista neanche nei film horror anni 30.
In ogni caso parlando di nebbia e film horror e' piu' che giusto spendere un po' di righe per uno dei migliori gruppi punkrock del mondo.I MISFITS.
Da quando avevo piu' o meno 13 anni li seguo assiduamente e non mi hanno mai deluso, poi quando circa 4 anni fa sono venuti a torino ho pianto per tutto il loro concerto,e' stata una delle piu' belle sere di tutta la mia vita.
Storielle a parte questo cd raccoglie un paio di demo e b-sides del periodo della rinascita dei misfits quando DANZIG se ne ando' lasciando un vuoto apparentemente incolmabile.Al suo posto subentro' MICHEAL GRAVES e qui ragazzi solo brividi.
Io sono un loro die-hard fan e se loro registrassero scorregge al ritmo di polka sarei il primo a comprare il disco e lo so che i piu' hardcorer vedono solo danzig e hanno ragione ma porca troia sto micheal che voce ha?
Sfido chiunque a non amare i misfits sono melodici sono divertenti e sono dei personaggi incredibili e poi la cosa piu' importante pur essendo delle icone non se la tirano anzi...sono un gruppo di ormai vecchietti che si divertono a suonare musica con il cuore e per i propri fan e hanno ancora le palle quadrate di andare in giro a spaccare il culo sui palchi di tutto il globo.RISPETTO ASSOLUTO
Questo cd e' per tutti...chi non ne ha mai sentito parlare se ne innamorera' e chi gia' li conosce sara' sicuramente curioso di sentire alcuni dei loro piu' grandi successi cantati e suonati in modo diverso...I MISFITS SONO IMMORTALI PUNTO.

sabato 13 febbraio 2010

DARK FUNERAL: DE PROFUNDIS CLAMAVI AD TE DOMINE



I D.F. sono sempre stati tra i miei gruppi preferiti e posseggo la loro discografia completa e fino ad un mesetto fa non avevo neanche mai pensato di comprare questo disco.
L'unica spiegazione possibile e' che io letteralmente detesto sia i best-of che i live album e quindi mi sono sempre trovato titubante su questo acquisto...Pero' essendo consapevole della immensa bravura dal vivo dei suddetti mi sono lasciato tentare e ho fatto benissimo.
Qui ragazzi ci troviamo davanti ad una delle migliori live band e questo cd lo dimostra benissimo...sono perfetti dalla prima all'ultima canzone e non perdono neanche un colpo.Il cantante,perfetto,oltre a non steccare mai e dico mai e' un campione in partecipazione tutto il pubblico conosce a memoria le canzoni e lui piu' volte lo gasa a fare ancora di piu'.Questo disco ovviamente e' consigliatissimo per chi come me soffre di darkfuneralite,per chi invece non ha mai sentito il gruppo questo puo' essere a mio parere un interessante punto di partenza pero' consiglio piu' che altro di ascoltare i lavori in studio.In ogni caso questo cd spacca il culo .E ora finalmente me ne vado al mare a domani miei cari.

venerdì 12 febbraio 2010

SIGMA DRACONIS : DE RERUM NATURA



Eccoci qui..
Qualche mese fa ho trovato questo cd in un negozio di usato e l'ho pagato tipo 1 euro e vi giuro che e' quello che vale!
Al primo ascolto sembra un bel cd di classico black metal dall'impronta norvegese e fin qui tutto bene.
Dal secondo ascolto incominci a riconoscere qualche riff rubato da una parte e qualche stacco rubatto dall'altra e ti viene qualche dubbio.al terzo ascolto non ci arrivi perche' e' un machete dritto sui coglioni.
Il gruppo e' italiano ed e' giusto supportare la musica nazionale pero' un po' di originalita' non guasterebbe...veramente il classico lavoro copia e incolla.
Se fosse una compilation di classici gruppi black metal sarebbe un capolavoro ma purtroppo e' quello che e'..quasi un plagio..
L'unica nota positiva e' che su e-bay lo vendono a 70 euro quindi un affare alla fine l'ho fatto.

BASTONI E CAROTE

giovedì 11 febbraio 2010

PROJECTX:STRAIGHT EDGE REVENGE



Piccola storiella...questo disco fa' parte di quella moltitudine di dischi hardcore old school praticamente introvabili.
Quando avevo 14 anni all'incirca quindi 13 anni fa (ho i brividi a scrivere questa cosa) mi recavo spesso nella terribile milano piu' o meno ogni mese per una sola ragione la presenza di un negozio lo new zabriskie point il quale oltre a vendere cd vinili e t-shirt
letteralmente spacciava sogni discografici e speranze ai giovani hardcorers.
La prima volta che ci andai mi misi a piangere (davvero) perche' con un sorrisone ebete feci una domanda trabocchetto gia' sicuro della risposta:(scusa?hai straight edge revenge dei projectx originale della lost and found records?) e lui OVVIO e vi giuro che ho rischiato l'infarto.Dopo 13 anni questo disco e' ancora per me un monumento hardcore 4 canzoni cagate che pero' significano un mondo intero.
Ah dimenticavo era in vinile quindi doppio infarto.
PROSTRATEVI AL COSPETTO DELLA SUA MAGNIFICENZA

mercoledì 10 febbraio 2010

Ulver :Kveldssanger



AHHHH gli ulver....sono un gruppo completo...sono partiti da una radice puramente folk black metal e in questa veste sono degli dei indiscussi,poi evolvendosi,hanno saputo plasmare il loro suono fino a diventare degli eroi nell'ambito della sperimentazione elettronica.
Il disco che vi consiglio stasera e' da inserire tra i due lavori black ed e' un capolavoro folk.
Io non so bene come presentare questo monolita, non trovo le parole giuste per descrivere un lavoro di tale spessore.
Dovete capire quanto e' arduo e quasi impossibile percorrere la strada musicale degli ulver quale altro gruppo puo' permettersi di spaziare cosi' da un genere all'altro senza mai deludere e' inconcepibile.questo lavoro lo consiglio a tutti e' giusto per ogni occasione ed e' un disco pieno di pura e semplice perfezione.
Sono 13 canzoni composte da sole voci e chitarre,cori avvolgenti e testi in norvegese, niente di piu' semplice ma fidatevi di me non ci si puo' stufare di queste composizioni sono cosi' calde e rassicuranti evocative e rilassanti che viene voglia di ascoltare e riascoltare Kveldssanger ad oltranza.COMPRATELO ORA!

martedì 9 febbraio 2010

DROWNING THE LIGHT:THE FADING RAYS OF SUN



Questi sono assurdi...in questo 2010 hanno tirato fuori due dischi e la loro discografia,contando split,demo,e cazzate varie arriva ad una sessantina di uscite.
Loro sono come un monumento nell'ambito black metal.underground quanto basta e miracolosamente marcissimi.
Per me questa e' una di quelle recensioni dove scrivo senza nemmeno pensarci tanto poiche' questi mostri sacri li adoro.Come ho detto prima sono marci e lo sono anche tanto,la registrazione e' da cantina ma la musica e' melodica,quasi tranquilla una tranquillita' e calma squarciata dalla voce malinconica e fredda del cantante...
Sono difficilissimi da trovare se siete di torino andate ora da pagan moon se invece gia' di base vi fa' schifo il black metal e' meglio astenersi poiche' dai D.T.L non si esce illesi e puliti...questo gruppo e' la voce della foresta di notte.Grazie a dio escono ancora gruppi di questo calibro..
palpate e gomitate.

lunedì 8 febbraio 2010

MUMAKIL:BEHOLD THE FAILURE




Circa un mesetto fa non sapevo proprio che cazzo fare e la notizia che avrebbero suonato la sera stessa i NATRON a torino mi ha riempito di speranza e di gioia puerile.
Come gruppo di spalla ai giganti italiani dei quali mi occupero' in una futura recensione c'erano questi mumakil freschi da un contratto con la relapse casa discografica dalle mille sfaccettature e protagonista di ottime uscite.
Fatto sta che sul palco questi grindcorers hanno sfasciato tutto certo non sono i carcass o i birdflesh ma sanno suonare tutti benissimo...allora alla fine del concerto ho comprato il loro cd e il giorno dopo l'ho messo su con adrenalinica attesa e come avrete gia' capito......delusione.
Saranno state le birre sara' stata l'atmosfera della serata ma vi giuro che ricordavo un gruppo diverso...non fraintendetemi e' tutto perfetto dalla produzione alla copertina ma c'e' qualcosa che non mi convince appieno.Si tratta della classica registrazione di plastica che tanto adesso va di moda dove tutti gli strumenti sono fintissimi e alla fine snatura il vero senso della musica...il suonare.
Non so come spiegarlo meglio ma veramente quando senti questo disco tutte le canzoni sono uguali e ragazzi e' tutta noia ogni canzone presa singolarmente spacca tutto ma nel complesso si fa' fatica ad arrivare alla fine se avrete occasione di sentirli dal vivo vi divertirete sicuramente ma per il cd fate conto di questi miei consigli magari risparmierete una 20 di euro in piu.
E di certo non fa' male.

ADIOS

domenica 7 febbraio 2010

GOOD CLEAN FUN:SHOPPING FOR A CREW



Questo e' hardcore spettacolare punto.
Non so se acoltate questo genere ma secondo il mio punto di vista l'hardcore ha come suo punto di forza i messaggi importanti.Una volta i gruppi con la musica ti insegnavano il valore della amicizia della famiglia ,il piacere di essere una brava persona e che l'unico modo per essere "alternativo" rispetto alla massa era vivere nel rispetto della propria persona e degli altri.Il che voleva dire andare contro la classica trinita' del droga sesso e rock n' roll.
Erano gli anni ottanta quando nacque questo pensiero e stile di vita(straight-edge)e da allora e' tutto cambiato. Anzi tutto e' ancora presente ma ormai e' di moda e le persone in questo giro lo sviliscono con la loro ignoranza fashionara.
I G.C.F invece sono ancora una di quelle band che ci crede in quel che dice e quel che dice lo trasmette con la musica.Basta sentire poche note di questo cd per innamorarsi dell'hardcore perche' e' tanta la passione trasmessa che non puoi non crederci.
Per tutte le 12 canzoni per un totale di 30 minuti o poco piu' i G.C.F insegnano allora come oggi che per suonare hardcore bisogna essere positivi e che alla fine e' tutto sano e puro divertimento.
OGGI E' TUTTO DIVERSO.PECCATO.
Questo lavoro e' una pietra miliare.se non ce lo avete scaricatelo compratelo su ebay o non so ma cazzo ascoltatelo e (questo e' per chi suona hardcore)IMPARATE.

REGALINO:

sabato 6 febbraio 2010

EARTH: HEX OR PRINTING THE INFERNAL METHOD



Oggi ho dovuto fare i soliti ritocchi lavorativi dell'ultimo minuto e tra mille mail inviate e ricevute gli earth mi hanno accompagnato a braccetto nella stressOlandia piu' fitta.
Loro sono ormai dei monumenti del drone e della dilatazione strumentale piu' sperimentale.Nati nei primi albori del 1990 o negli ultimi respiri degli 1980 sono stati sin da subito i piu' lungimiranti e i piu' se si vuole avant-garde del genere.Il cantante nonche' mastermind del gruppo stesso e' una di quelle persone nate con uno scopo preciso e lui e' stato messo al mondo per spacciare drone dalla fattura perfetta.Molte volte e' un personaggio famoso piu' che per il suo impegno musicale per essere stato uno dei migliori amici di kurt cobain(presente in una traccia del loro primo cd)e soprattutto per essere stato colui che ha imprestato al nirvaniano il fucile con il quale si e' ucciso.Gossip e curiosita' a parte questo e' il penultimo lavoro uscito sotto questo monicker e a differenza dell'ultimo molto piu' legato a sonorita' tipiche di gruppi tipo isis questo rimane ancora saldo alla sperimentazione droniana.Presenta quindi suoni dilatatissimi,lentissimi e soprattutto atmosfere anestetiche e psychedeliche al 100%.
rispetto al passato molto particolare questo cd e' piu' "ascoltabile" infatti gia' dalla ottima copertina si capisce che il suono e' piu' legato ad un immaginario country,Infatti,grazie a delle chitarre steel-pedal la mente viaggia attraverso lande desertiche dove la natura detta legge sull'uomo.Ascoltando questo cd vengono in mente le chiusissime comunita' mormoniche e sembra veramente di fare un salto indietro nel tempo di 200 anni.Questa musica non e' facile da capire pero' HEX e' un ottimo punto di partenza per incominciare ad esplorare nuovi mondi musicali ed aprire la mente verso nuove immense realta'.
UNA VOLTA NELLA VITA ANDATE IN CAMPAGNA SOTTO UN CIELO STELLATO SPARATE QUESTO CD CHIUDETE GLI OCCHI E...BUON VIAGGIO.

venerdì 5 febbraio 2010

THE DUANE PETERS GUNFIGHT: S/T




Da un po' di giorni mi sento mooolto punk e allora rispolvero la mia collezione con fare soddisfatto ed una malinconica lacrima per tutti i ricordi legati alla mia unica salvezza LA MUSICA.
Stasera vi presento colui che con Frank Sinatra per me costituisce un immagine di culto,quasi religiosa.
Il suo nome e' Duane Peters e' uno skater storico molti dei trick sono stati inventati da lui,e' il canante dei U.S.BOMBS e mastermind di questo nuovo progetto GUNFIGHT.
Per riassumere in modo breve il soggetto in questione vi basti sapere che e' l'ultimo vero punk sulla faccia della terra e se avete dubbi in questione ascoltatevi questo cd e subito strapperete tutte le immagini votive di quell'inutile musicista dal nome di Sid Vicious e le sostituirete con la facciona di questo gran personaggio...
Questo cd trasuda energia assoli rock and roll voce grezza e catarrosa e cori impressionanti...ogni canzone e' la perfetta spiegazione della parola passione e tutta la musica che ha toccato DUANE viene trasformata in qualcosa di veramente miracoloso...
Purtoppo questo cd e quelli dei U.S si trovano pochissimo ma se avrete la fortuna di trovarveli davanti non lasciateveli sfuggire ve ne pentireste....

STASERA NON VI METTO NESSUNA PREVIEW O VIDEO...SCOPRITEVELI DA SOLI MI RINGRAZIERETE.

SLINGUATE E CALCI SULLE GENGIVE.

giovedì 4 febbraio 2010

BIRDFLESH:THE FARMERS' WRATH



Non so se siete appassionati di grindcore ma questo gruppo dovreste conoscerlo a priori..
I birdflesh spaccano c'e' poco da dire..Giunti al quarto album non si fermano neanche a pagarli e ci regalano un nuovo divertentissimo cd..A farmers' wrath e' un concentrato di violenza sonora ultravelocita' e testi insulsi...io non so come facciano a far ridere cosi' pero' ci riescono e quello che mi stupisce di piu' e' che fanno grind...cioe' canzoni da 2 minuti massimo con batteria in blast e voci alternate scream e growl non dovrebbere essere divertenti ma fidatevi quando sentite i birdflesh avete voglia di andare ad un loro concerto e buttarvi dal palco in un canotto...
I testi sono dei piccoli capolavori da neuro e quando ti entrano in testa non se ne vanno piu'...se fossi un dj questo cd lo sparerei a palle prima della chiusura quando tutti sono marci..... e cazzo tutti ballerebbero..
E' il classico lavoro che mettete su e senza accorgervene e l'avete ascoltato 10 volte..e questo vale per tutta la loro discografia...LORO SONO DEI GENI..SEMPRE DI PIU'.
COCCOLE E MAZZATE

ultraveloceregalo:





mercoledì 3 febbraio 2010

RAPING CHRIST: IL TORMENTO DI CRISTO.



AHAHAHAH MADONNA CHE BELLO STO CD...
Ieri ero allo united club e mi e' saltata all'occhio questa demo..lussuosamente e' stata spedita in un folder di carta con sopra scritto a penna il titolo dell'album e un numero di telefono....
Gia' un gruppo che si chiama stuprando cristo ha vinto tutto ma proprio tutto...
poi il titolo parla da solo.
Parlando di musica fanno un trash/black metal ultra grezzo quindi immaginerete canzoni corte e confusissime...
Al primo ascolto vi giuro che non sapevo se ridere o dare fuoco direttamente allo stereo e buttarlo dalla macchina in corsa mentre ancora bruciava..ma poi proprio quando non ne potevo piu' e' finito e invece di staccare tutto lo riascoltato e di colpo magie delle magie sono diventati la scoperta del mese...
Nono fraintendetemi fanno cagare ma sono il classico gruppo che fa cosi' schifo che ti piace da matti...giuro vorrei essere il loro manager...
Sulla "confezione" non e' riportato ma sicuramente questo immenso gioiello e' stato registrato nelle miniere di Salisburgo.

IMMENSI-IMMENSI-IMMENSI..GRAZIE

PS:la formazione e' geniale....BESTIAL BUTCHER-GOAT MOLESTOR-FALLEN ANGEL

per info:
www.myspace.com/rapingchrist

martedì 2 febbraio 2010

DOWN BY LAW : ALL SCRATCHED UP



Quando ti trovi davanti ad un gruppo del genere puoi pescare un cd a caso dalla loro discografia e saper per certo che ne resterai soddisfatto...
I D.B.L. sono una band storica del punkrock californiano e insieme ai BAD RELIGION sono i migliori della scena..
Sin dalle prime uscite e dalle varie incarnazioni musicali (DAGNASTY su tutti)mi hanno sempre fatto sognare...non c'e' una canzone troppo brutta o troppo di moda, se ascolti un gruppo cosi' sai gia' che i testi non sono scontati e che la musica proposta e' suonata con ventennale passione e palle da vendere.
Questo e' il classico cd che quando finisce una canzone sai gia' come e in che tonalita' parte quella dopo e cosi' via.quando finisce lo riascolti in loop e alla fine ti ritrovi con un lavoro che salta non perche' l'hai rigato ma perche' l'hai fuso.
Se vi piace il punk rock trascinante ed emozionante questo e' non il cd ma il gruppo che fa per voi.ALL SCRATCHED UP e' uno dei loro tanti capolavori sottovalutati e fidatevi mi sento onorato di far parte di coloro che li conosce e li apprezza.
Spero che con questo consiglio si possa allargare la famiglia.


REGALONE:




lunedì 1 febbraio 2010

BOSQUE: PASSAGE



Eccomi qui...finalmente oggi ho avuto un po' di tempo per me dopo i mille scleri con un portfolio in flash che letteralmente mi ha fatto impazzire da venerdi'.
Questo cd lo avevo comprato piu' o meno 2 settimane fa' ma non lo avevo ancora scoltato bene e quindi stamattina volutamente l'ho scelto come disco della giornata.
Non so quanti di voi ascoltino black metal e soprattutto il depressive black metal,fatto sta che il depressive almeno a mio avviso e' un genere molto piu' vicino a gruppi come i sigur ros o mogway che a gruppi tipicamente black metal come possono essere i mayhem..
Ovviamente le atmosfere sognanti del post rock sigur rosiano ve le potete sognare,queste 4 canzoni sono l'incarnazione di un inverno senza fine,della disperazione e della nebba piu' fitta.i ritmi sono lentissimi e suonati con suoni freddissimi tipicamente black metal.La produzione e' volutamente non curata nei minimi particolari per non snaturare quel senso di freddo e angoscia che la musica trasmette.
Per un totale di 43 minuti questo disco e' un ottimo ascolto per tutti gli amanti del genere e altrettanto perfetto come punto di partenza per i neofiti.
Se sceglierete di dare una possibilita' ai BOSQUE dovete essere pronti ad essere catapultati in uno stato mentale parallelo dove regnano foreste innevate e lande incontaminate,dove i colori non hanno senso e tutto trova la massima espressione nel bianco e nero.

VOTO 8/10